TipologiaLive
Inizia 10 mar 2026, 23:00

Francesco Montelatici, Detto Cecco Bravo, Fanciulla con Natura Morta, Olio su Tela Lotto

Francesco Montelatici, detto Cecco Bravo
Francesco Montelatici, detto Cecco Bravo
Francesco Montelatici, detto Cecco Bravo
Numero Lotto53

Francesco Montelatici, Detto Cecco Bravo, Fanciulla con Natura Morta, Olio su Tela

Francesco Montelatici, noto come Cecco Bravo (Firenze, 1601 - Innsbruck, 1661), presenta in questa opera, intitolata 'Fanciulla con natura morta', realizzata in olio su tela e misurante cm 100,5 x 142, un esempio significativo della sua produzione artistica. L'opera, caratterizzata da un delicato equilibrio tra figura e natura morta, riflette le influenze stilistiche dell'epoca.

La pittura è contraddistinta da una morbidezza e sensualità che, unitamente agli effetti di luce, conferiscono una dimensione quasi eterea alla composizione. Le scelte cromatiche e la resa dei dettagli botanici sono espressione della formazione fiorentina dell'artista e delle suggestioni venete assimilate nel corso della sua carriera. La struttura compositiva e le analogie tematiche suggeriscono una possibile correlazione con altre opere di Cecco Bravo.

Riscontrando similitudini con opere contemporanee, il dipinto è databile agli anni Cinquanta del Seicento. L'opera è accompagnata da una cornice, il che ne amplia le dimensioni totali a cm 122,5 x 163. La condizione generale del dipinto appare stabile, con alcuni segni del tempo, ma senza alterazioni sostanziali che compromettano la visione dell'immagine.

Generato con Artness AI

Stima15.000 € - 25.000 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima15.000 € - 25.000 €
Numero Lotto53
CategoriaDipinti Antichi

Francesco Montelatici, noto come Cecco Bravo (Firenze, 1601 - Innsbruck, 1661), presenta in questa opera, intitolata 'Fanciulla con natura morta', realizzata in olio su tela e misurante cm 100,5 x 142, un esempio significativo della sua produzione artistica. L'opera, caratterizzata da un delicato equilibrio tra figura e natura morta, riflette le influenze stilistiche dell'epoca.

La pittura è contraddistinta da una morbidezza e sensualità che, unitamente agli effetti di luce, conferiscono una dimensione quasi eterea alla composizione. Le scelte cromatiche e la resa dei dettagli botanici sono espressione della formazione fiorentina dell'artista e delle suggestioni venete assimilate nel corso della sua carriera. La struttura compositiva e le analogie tematiche suggeriscono una possibile correlazione con altre opere di Cecco Bravo.

Riscontrando similitudini con opere contemporanee, il dipinto è databile agli anni Cinquanta del Seicento. L'opera è accompagnata da una cornice, il che ne amplia le dimensioni totali a cm 122,5 x 163. La condizione generale del dipinto appare stabile, con alcuni segni del tempo, ma senza alterazioni sostanziali che compromettano la visione dell'immagine.

Titolo astaArcade I Dipinti dal XV al XVIII
Numero asta1423
TipologiaLive
Casa d'astaPandolfini
Inizia 10 mar 2026, 23:00