
Moneta in potin della Gallia, risalente al 2°-1° secolo a.C., dal peso di 2,07 g e un diametro di 14,5 mm. Il dritto presenta un volto stilizzato rivolto a sinistra, con un occhio infossato, mentre il rovescio raffigura un toro carico affrontato a sinistra.
La moneta è catalogata come BN.5687, ABT.115, PK.41 var. e Sch/L.714-726 var. Il suo stato di conservazione è classificato come 'VF'. Tuttavia, le caratteristiche della moneta la rendono un interessante esemplare per collezionisti e studiosi, evidenziando le peculiarità artistiche e iconografiche peculiari della monetazione gallica.
Non sono presenti segni di restauro o alterazioni evidenti. La provenienza della moneta rimane aperta, ma rappresenta una testimonianza significativa della cultura e della tradizione monetaria della regione della Gallia in quest'epoca storica.
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Moneta in potin della Gallia, risalente al 2°-1° secolo a.C., dal peso di 2,07 g e un diametro di 14,5 mm. Il dritto presenta un volto stilizzato rivolto a sinistra, con un occhio infossato, mentre il rovescio raffigura un toro carico affrontato a sinistra.
La moneta è catalogata come BN.5687, ABT.115, PK.41 var. e Sch/L.714-726 var. Il suo stato di conservazione è classificato come 'VF'. Tuttavia, le caratteristiche della moneta la rendono un interessante esemplare per collezionisti e studiosi, evidenziando le peculiarità artistiche e iconografiche peculiari della monetazione gallica.
Non sono presenti segni di restauro o alterazioni evidenti. La provenienza della moneta rimane aperta, ma rappresenta una testimonianza significativa della cultura e della tradizione monetaria della regione della Gallia in quest'epoca storica.