




L'opera intitolata 'Gallina di Faraone ossia d'Egitto' è attribuita a un pittore lombardo attivo tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo. Realizzata in tecnica di tempera su tela, presenta dimensioni di cm 39,5 x 54.
La composizione, caratterizzata da una palette cromatica vivace, si distingue per l'accurata rappresentazione dei dettagli anatomici dell'animale, integrati in uno sfondo che rimanda ai temi classici dell'arte accademica. L'opera si colloca all'interno di un contesto stilistico specifico, evidenziando l'influenza della tradizione artistica lombarda del periodo.
Il lavoro è firmato in basso a destra con l'annotazione '2024.27.19'. Si segnala che l'opera è attualmente in stato di conservazione non attivo, suggerendo che potrebbe necessitare di interventi di restauro. La provenienza dell'opera non è specificata nelle informazioni disponibili.
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L'opera intitolata 'Gallina di Faraone ossia d'Egitto' è attribuita a un pittore lombardo attivo tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo. Realizzata in tecnica di tempera su tela, presenta dimensioni di cm 39,5 x 54.
La composizione, caratterizzata da una palette cromatica vivace, si distingue per l'accurata rappresentazione dei dettagli anatomici dell'animale, integrati in uno sfondo che rimanda ai temi classici dell'arte accademica. L'opera si colloca all'interno di un contesto stilistico specifico, evidenziando l'influenza della tradizione artistica lombarda del periodo.
Il lavoro è firmato in basso a destra con l'annotazione '2024.27.19'. Si segnala che l'opera è attualmente in stato di conservazione non attivo, suggerendo che potrebbe necessitare di interventi di restauro. La provenienza dell'opera non è specificata nelle informazioni disponibili.
| Dimensioni | cm 39,5x54 |
| Tecnica | tempera su tela |