Gallo con galline e pulcini
Melchior de Hondecoeter (1636-1695) è stato un pittore, incisore e decoratore fiammingo specializzato nella pittura di nature morte e di animali. La sua formazione iniziò presto presso la bottega del padre, Gijsbert de Hondecoeter, per poi proseguire presso quella di Jan Baptist Weenix. In seguito, riscosse un grande successo realizzando molti dipinti per le dimore nobiliari e le residenze di campagna dell’aristocrazia olandese. Tra i soggetti più ricorrenti della sua produzione ci furono sicuramente i volatili, catturati con perizia tanto nella resa del piumaggio quanto nella cura dei loro più vari atteggiamenti. Ciò, naturalmente, è evidente anche nel nostro dipinto di cui si apprezzano, insieme al gusto cromatico, la varietà e la caratterizzazione delle pose dei soggetti. L’attribuzione al de Hondecoeter, inoltre, trova riscontro anche nella composizione stessa del dipinto: quest’ultima si basa su una struttura ricorrente più volte adoperata dal pittore costruita distribuendo in maniera equilibrata sul piano frontale le varie figure e sopraelevandone una (in questo caso la gallina in torsione) sulla destra (spesso, come in questo caso, inserendo un elemento roccioso od architettonico squadrato su cui far poggiare la figura). In tal senso, è possibile confrontare l’opera con il Paesaggio con pollame conservato al Museo Nacional Thyssen-Bornemisza di Madrid o con numerosi altri dipinti legati al circuito del collezionismo privato. ASOR Studio