

Questo tetradramma di Gela, datato tra il 480 e il 470 a.C., presenta sul dritto una biga in movimento, raffigurata al passo verso destra. Sul rovescio si trova una protome taurina androcefala, simbolo di forza e potenza. Con un peso di 17,22 grammi, questo esemplare è classificato come raro e in condizione qualitativa quasi bella, come indicato dal riferimento a SNG ANS (cfr. n. 26). Realizzato in argento, questo pezzo rappresenta un importante esempio della monetazione greca antica.
A livello estetico, il tetradramma si distingue per l'accurata lavorazione e la finezza dei dettagli sia della biga che della protome taurina. L'uso elegante delle linee e la resa tridimensionale dei soggetti evocano la maestria degli incisori dell'epoca. Il suo stato di conservazione è degno di nota, evidenziando solo lievi segni di usura che non compromettono la leggibilità delle iconografie.
Generato con Artness AI