
Antonio Tempesta, Incisioni tratte dal canto III della «Gerusalemme liberata», datate 1627. Il lotto comprende due incisioni coeve, raffiguranti scene riconducibili al terzo canto del poema tassiano, realizzate nell’anno indicato. Le dimensioni rilevate sono di mm 142 × 180 (incisione 1) e mm 153 × 182 (incisione 2). La presenza di due fogli, riferiti alla medesima fonte letteraria e alla stessa datazione, suggerisce un insieme editoriale o d’uso unitario, pur nell’autonomia delle singole opere.
Dal punto di vista stilistico, le stampe si inseriscono nell’ambito della grafica di invenzione, con impostazione compositiva costruita secondo modalità tipiche dell’incisione d’argomento storico-letterario. La cornice tematica è direttamente desunta dalla «Gerusalemme liberata», con riferimento esplicito al canto III. Per quanto attiene alle informazioni di corredo, in base ai dati disponibili non risultano indicazioni puntuali su firma, timbri o segnature; parimenti non sono fornite dettagliata descrizione dello stato di conservazione. Restano pertanto documentabili esclusivamente la datazione (1627), la titolazione tematica e le misure dei due esemplari.
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Antonio Tempesta, Incisioni tratte dal canto III della «Gerusalemme liberata», datate 1627. Il lotto comprende due incisioni coeve, raffiguranti scene riconducibili al terzo canto del poema tassiano, realizzate nell’anno indicato. Le dimensioni rilevate sono di mm 142 × 180 (incisione 1) e mm 153 × 182 (incisione 2). La presenza di due fogli, riferiti alla medesima fonte letteraria e alla stessa datazione, suggerisce un insieme editoriale o d’uso unitario, pur nell’autonomia delle singole opere.
Dal punto di vista stilistico, le stampe si inseriscono nell’ambito della grafica di invenzione, con impostazione compositiva costruita secondo modalità tipiche dell’incisione d’argomento storico-letterario. La cornice tematica è direttamente desunta dalla «Gerusalemme liberata», con riferimento esplicito al canto III. Per quanto attiene alle informazioni di corredo, in base ai dati disponibili non risultano indicazioni puntuali su firma, timbri o segnature; parimenti non sono fornite dettagliata descrizione dello stato di conservazione. Restano pertanto documentabili esclusivamente la datazione (1627), la titolazione tematica e le misure dei due esemplari.
| Datazione | 1627 |