
L'opera 'Giavellotti con impugnatura' di Gilberto Zorio, datata 1983, è realizzata con tecnica mista su carta e presenta dimensioni di cm 194x123. La firma dell'autore e la data di realizzazione sono collocate in basso a destra.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso innovativo dei materiali e la composizione dinamica che riflette l'approccio concettuale tipico di Zorio. Il lavoro è stato esposto presso il Centro d'Arte Contemporanea di Siracusa in occasione della mostra intitolata 'Nel ventre del compasso, il vulcano è la colonna'.
L'opera proviene da una collezione privata fiorentina e si riflette su una carriera artistica che ha influenzato il panorama dell'arte contemporanea. È importante notare anche la bibliografia associata, che include il catalogo di mostra di Tornabuoni Arte del 2015, che riporta questo lavoro come 'Alambicco'.
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L'opera 'Giavellotti con impugnatura' di Gilberto Zorio, datata 1983, è realizzata con tecnica mista su carta e presenta dimensioni di cm 194x123. La firma dell'autore e la data di realizzazione sono collocate in basso a destra.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso innovativo dei materiali e la composizione dinamica che riflette l'approccio concettuale tipico di Zorio. Il lavoro è stato esposto presso il Centro d'Arte Contemporanea di Siracusa in occasione della mostra intitolata 'Nel ventre del compasso, il vulcano è la colonna'.
L'opera proviene da una collezione privata fiorentina e si riflette su una carriera artistica che ha influenzato il panorama dell'arte contemporanea. È importante notare anche la bibliografia associata, che include il catalogo di mostra di Tornabuoni Arte del 2015, che riporta questo lavoro come 'Alambicco'.
| Bibliografia | Bibliografia: |
| Datazione | 1983 |
| Dimensioni | cm. 194x123 |
| Esposizione | Esposizione: |
| Provenienza | Provenienza: |
| Tecnica | Tecnica mista su carta |