Giocatori di briscola
Barbaro Messina, artista ceramista, classe 1944 è maestro di tecnica ceramica su pietra lavica dell’Etna… della ‘ Vulcanessa’. È conosciuto a livello internazionale per la pioneristica messa a punto della ceramizzazione della pietra Lavica. Determinazione, intelligenza e generosità supportano l’operato del maestro Barbaro, che oggi tramanda il suo sapere tra i pirosseni dei Monti Rossi dell’Etna, presso la Scuola Museo. La Scuola Museo della Ceramica su Pietra Lavica dell’Etna si trova a Nicolosi, splendida cittadina montana chiamata “la Porta dell’Etna” per la sua prossimità al versante Sud del Vulcano. Barbaro Messina, sensibile artista, artigiano ingegnoso, maestro generoso e lungimirante imprenditore, dalla seconda metà degli anni sessanta ha condotto un’appassionata ricerca per scovare i segreti e le potenzialità della Ceramizzazione della pietra lavica. Risultato grandioso e pioneristico che, nel 2005, gli è valso il titolo di Tesoro umano vivente dell’Unesco. Il nome del maestro Barbaro Messina è, infatti, inserito nel Registro delle Eredità immateriali di Sicilia in quanto Maestro del ciclo della pietra lavica. Quando la Scuola ha iniziato la sua attività, nel 1998, nessuno conosceva il valore reale della pietra lavica. Tutti la consideravano un materiale povero che serviva solo per fare basalto lavico, utile unicamente per produrre pavimentazione. La pietra lavica maiolicata ha rivoluzionato il mondo della ceramica. Non più solo vasi, piatti e piccoli utensili ma anche piani-cucina, tavoli da esterno e da interno, lavabi e rifiniture. “Era proprio questo che ‘vedevo’, un infinito potenziale artistico, artigianale e produttivo che creava opportunità lavorative variegate,” sottolinea con entusiasmo il maestro che, con il suo marchio artigianale di sempre Le Nid, è stato, naturalmente, precursore nel settore. Nel 2016, dopo i lavori di ristrutturazione dell’edificio, la Scuola di Ceramizzazione della pietra lavica dell’Etna ha ripreso il corso gratuito con selezione per bando pubblico. Guidata con vivacità e generosità dal maestro Barbaro la Scuola è arricchita dalle collezioni che, nell’ampia sala espositiva, raccontano le potenzialità di questa tecnica artistica intrecciandole con la Storia culturale del territorio etneo.