

Opera di Giovanni Ceccarini, stampato a Roma nella stamperia De Romanis nel 1822, questo estratto dall’Efemeridi letterarie di Roma si presenta in formato 4° (235x160 mm) ed è composto da sei pagine e quattro tavole ripiegate rappresentanti un carro. La legatura originale è in cartonato verde, e l'esemplare risulta di eccellente qualità con ampi margini.
Questa prima edizione è di straordinaria rarità, con solo tre copie conosciute, una delle quali registrata in WorldCat. Giovanni Ceccarini, allievo del celebre Canova, operò a Roma e realizzò numerose opere, alcune delle quali su progetto di Valadier. Scritto nell'ambito dell'arte scultorea, Ceccarini pubblicò anche due testi, entrambi estremamente rari, incluso quello qui presentato e una 'Lettera di G. Ceccarini scultore al signor G. Vanelli di Carrara relativa al granito dell'isola del Giglio'.
L'opera è priva di difetti evidenti e mantiene un buono stato di conservazione. È accompagnata dalle coordinate bibliografiche, citata da Pasqualina Spadini nel 'Dizionario Biografico degli Italiani' e nel testo di G. Hubert, con particolare riferimento alla scultura italiana del periodo napoleonico.
Generato con Artness AI