

L'opera, attribuita alla Scuola bolognese del XVIII secolo, rappresenta 'Giuditta che si presenta alla tenda di Oloferne'. Realizzata con tecnica a pietra nera e inchiostro acquerellato su carta nocciola, si distingue per una dimensione di mm 350x280, contenuta in una cornice di cm 54x47.
Esteticamente, l'opera evidenzia una composizione ricca e drammatica, riflettendo la complessità del soggetto attraverso l'uso di chiaroscuro e la piacevole palette cromatica, tipica del periodo barocco bolognese. Le delicate sfumature dell'acquerello, unite alla precisione della pietra nera, conferiscono profondità all'immagine.
Attualmente, lo stato di conservazione dell'opera è da considerarsi buono, senza segni evidenti di deterioramento. Tuttavia, è importante notare che è catalogata come 'invenduto'. Non presenta firme evidenti né timbri di provenienza.
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L'opera, attribuita alla Scuola bolognese del XVIII secolo, rappresenta 'Giuditta che si presenta alla tenda di Oloferne'. Realizzata con tecnica a pietra nera e inchiostro acquerellato su carta nocciola, si distingue per una dimensione di mm 350x280, contenuta in una cornice di cm 54x47.
Esteticamente, l'opera evidenzia una composizione ricca e drammatica, riflettendo la complessità del soggetto attraverso l'uso di chiaroscuro e la piacevole palette cromatica, tipica del periodo barocco bolognese. Le delicate sfumature dell'acquerello, unite alla precisione della pietra nera, conferiscono profondità all'immagine.
Attualmente, lo stato di conservazione dell'opera è da considerarsi buono, senza segni evidenti di deterioramento. Tuttavia, è importante notare che è catalogata come 'invenduto'. Non presenta firme evidenti né timbri di provenienza.
| Dimensioni | mm 350x280 - in cornice cm 54x47 |
| Tecnica | Pietra nera e inchiostro acquerellato su carta nocciola |