







L'opera "Giuditta e Oloferne", realizzata da Arturo Martini nel 1927, è una scultura in terracotta da stampo che presenta dimensioni di altezza 31,5 cm e diametro 27,5 cm. Questa creazione artistica si ricollega al famoso tema biblico, rappresentando il momento drammatico in cui Giuditta decapita Oloferne.
Esteticamente, la scultura si distingue per la sua composizione equilibrata e l'uso sapiente della terracotta, che conferisce al soggetto una vivace espressività. Martini, noto per il suo approccio innovativo, riesce a trasmettere una forte carica emotiva attraverso la lavorazione della superficie e la definizione delle forme.
L'opera proviene dalla collezione dell'architetto Luigi Carlo Danesi, il quale acquistò l'opera direttamente dall'autore, un elemento che ne accresce il valore storico e collezionistico. La scultura è stata citata nella bibliografia di riferimento per il catalogo ragionato delle opere di Martini, contribuendo alla sua autenticità.
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