


L'opera 'Gladiatori', attribuita a Giorgio de Chirico (1888 - 1978), è realizzata in olio su tela e presenta dimensioni di cm 159 x 94,2. Data al 1928, questo dipinto si inserisce nel contesto della produzione metafisica dell'artista.
Caratterizzata da una composizione suggestiva e da uno specifico uso della luce ed ombra, l'opera riflette la poetica dechirichiana, evocando atmosfere sospese e simbolismi profondi.
La firma dell'artista si trova in basso a destra, G. de Chirico. Al verso del telaio sono presenti diverse etichette e documentazione di provenienza, segnalando un'importante esposizione presso il Palazzo Strozzi di Firenze nel 1964. Lo stato di conservazione dell'opera è buono, con tracce di etichette storiche che attestano la sua significativa provenienza.
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L'opera 'Gladiatori', attribuita a Giorgio de Chirico (1888 - 1978), è realizzata in olio su tela e presenta dimensioni di cm 159 x 94,2. Data al 1928, questo dipinto si inserisce nel contesto della produzione metafisica dell'artista.
Caratterizzata da una composizione suggestiva e da uno specifico uso della luce ed ombra, l'opera riflette la poetica dechirichiana, evocando atmosfere sospese e simbolismi profondi.
La firma dell'artista si trova in basso a destra, G. de Chirico. Al verso del telaio sono presenti diverse etichette e documentazione di provenienza, segnalando un'importante esposizione presso il Palazzo Strozzi di Firenze nel 1964. Lo stato di conservazione dell'opera è buono, con tracce di etichette storiche che attestano la sua significativa provenienza.
| Bibliografia | Giorgio de Chirico, Bologna, Galleria Forni, 7 - 28 dicembre 1968; Claudio Bruni Sakraischik, Catalogo Generale Giorgio de Chirico, volume terzo, opere dal 1908 al 1930, Electa Editrice, Milano, 1973, n. 238; Paolo Baldacci, Maurizio Fagiolo dell'Arco, Giorgio de Chirico. Parigi 1924-1929, dalla nascita del Surrealismo al crollo di Wall Street, Edizioni Philippe Daverio, Milano, 1982, pp. 442, 543, n. 222, tav. XXXIV; Norbert Emmet Bright, I collezionisti: Un amico di de Chirico, in AD - Architectural Digest, Milano, 13 giugno 1982, p. 63 (foto dell'appartamento di Claudio Bruni Sakraischik a Roma); Paolo Baldacci, Ebdomero a Parigi, in FMR - mensile di Franco Maria Ricci, Milano, n. 4, giugno 1982, p. 96; Giorgio de Chirico i temi della Metafisica, catalogo a cura di Maurizio Fagiolo dell'Arco, testi di Paolo Baldacci e di Maurizio Fagiolo dell'Arco, Arnoldo Mondadori Editore / Edizioni Philippe Daverio, Milano, 1985, p. 6; Pere Gimferrer, Giorgio de Chirico, Ediciones Poligrafa, Barcellona, 1988, fig. 53; Pia Vivarelli, Savinio, gli anni di Parigi, dipinti 1927-1932, Electa, Milano, 1990, p. 150; Paolo Baldacci, Wieland Schmied, Giorgio de Chirico. Betraying the Muse. De Chirico and the Surrealists, Paolo Baldacci Gallery, New York, 1994, p. 104, n. 96; José Maria Faerna, Giorgio de Chirico, Ediciones Poligrafa, Barcellona, 1995, fig. 32; Maurizio Fagiolo dell'Arco, Les Italiens de Paris. De Chirico e gli altri a Parigi nel 1930, Skira, Milano, 1998, p. 103; Dans l'appartment de Léonce Rosenberg. 75 rue de Longchamp. Francis Picabia, Fernand Léger, Giorgio de Chirico, Max Ernst, Parigi, Flammarion, Parigi, 2024, p. 75, n. 35 (riprodotte le gelatine ai sali d’argento dell’album II Chirico dall’Archivio Rosenberg, oggi conservato a Parigi, Centro Pompidou, raffiguranti Gladiatori che si esercitano). |
| Datazione | 1928 |
| Dimensioni | cm 159x94,2 |
| Esposizione | Mostra Mercato Nazionale d'Arte Contemporanea 2, Firenze, Palazzo Strozzi, 21 marzo - 19 aprile 1964; Giorgio de Chirico. L'immagine dell'infinito, Milano, Galleria d'Arte Medea, 18 novembre - 20 dicembre 1971, cat. p. 51, n. 1, illustrato a colori (opera datata 1918); Giorgio de Chirico. L'immagine dell'infinito, Cortina d'Ampezzo, Galleria d'Arte Medea, 5 agosto - 3 settembre 1972, cat. p. 57, n. 1, illustrato a colori (opera datata 1918); Giorgio de Chirico. L'immagine dell'infinito, Montecatini Terme, Galleria d'Arte Moderna Internazionale, settembre 1972, cat. p. 57, n. 1, illustrato a colori (opera datata 1918); Giorgio de Chirico. L'immagine dell'infinito, Roma, Centro d'Arte Dimensione, novembre 1972, cat. p. 37, illustrato a colori (opera datata 1918); De Chirico nel centenario della nascita, a cura di Maurizio Calvesi, Venezia, Museo Correr - Ala Napoleonica, 1 ottobre 1988 - 15 gennaio 1989, cat. tav. 55, illustrato a colori; Giorgio de Chirico 1920-1950, a cura di Paolo Levi e Marisa Vescovo, Tokyo, Metropolitan Teien Art Museum, 13 luglio - 15 agosto 1993, cat. pp. 52, 124, n. 16, illustrato a colori; Giorgio de Chirico. Gladiatori 1927-1929, a cura di Paolo Baldacci, Varese, Villa Panza, 4 ottobre - 14 dicembre 2003, cat. p. 122, n. 39, illustrato. |
| Provenienza | Léonce Rosenberg, Parigi (arch. 1102); Galleria Forni, Bologna; Collezione Nicola Mobilio, Firenze; Galleria Medea, Cortina-Milano; Collezione Claudio Bruni Sakraischik, Roma; Eredi Claudio Bruni Sakraischik, Roma; Banco di Roma, Roma; Finarte, Roma, 18 novembre 1997, n. 299; Collezione privata |
| Tecnica | Olio su tela |