
















Attribuibile all’ambito di Boccardino il Giovane, Firenze, il presente Graduale è eseguito su pergamena e datato 1470. Il codice consta di 104 fogli, con misure di 630 × 410 mm. L’apparato decorativo è impostato all’incipit con un’immagine grande raffigurante un chierico. Sono inoltre presenti due tondi contenenti Santa Caterina e Maria, affiancati da decorazioni floreali ai margini. Nel corpo del volume si rilevano 24 iniziali miniate grandi, di dimensioni variabili (circa 7 × 5 cm, oltre a 6 × 6 cm), e 441 iniziali piccole, per lo più di circa 3,5 cm o 4 × 4 cm.
La struttura ornamentale testimonia un impianto coerente con la prassi dei libri liturgici tardo-medievali, con gerarchia tra iniziali maggiori e minori e un disegno dei bordi fondato su motivi floreali. Le evidenze descritte indicano un utilizzo sistematico della miniatura per scandire le sezioni testuali. Lo stato di conservazione non è descritto in modo specifico; sono tuttavia registrati i dati dimensionali e la complessità dell’apparato iconografico e decorativo, oltre alla coerenza stilistica proposta nelle note specialistiche.
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Attribuibile all’ambito di Boccardino il Giovane, Firenze, il presente Graduale è eseguito su pergamena e datato 1470. Il codice consta di 104 fogli, con misure di 630 × 410 mm. L’apparato decorativo è impostato all’incipit con un’immagine grande raffigurante un chierico. Sono inoltre presenti due tondi contenenti Santa Caterina e Maria, affiancati da decorazioni floreali ai margini. Nel corpo del volume si rilevano 24 iniziali miniate grandi, di dimensioni variabili (circa 7 × 5 cm, oltre a 6 × 6 cm), e 441 iniziali piccole, per lo più di circa 3,5 cm o 4 × 4 cm.
La struttura ornamentale testimonia un impianto coerente con la prassi dei libri liturgici tardo-medievali, con gerarchia tra iniziali maggiori e minori e un disegno dei bordi fondato su motivi floreali. Le evidenze descritte indicano un utilizzo sistematico della miniatura per scandire le sezioni testuali. Lo stato di conservazione non è descritto in modo specifico; sono tuttavia registrati i dati dimensionali e la complessità dell’apparato iconografico e decorativo, oltre alla coerenza stilistica proposta nelle note specialistiche.
| Datazione | 1470 |
| NoteSpecialistiche | Per quanto concerne l'apparato iconografico, l'ambito più plausibile sembrerebbe essere quello di Boccardino il Giovane dunque Firenze, con somiglianze rintracciabili anche nei corali fatti per i benedettini di Cassino e di Perugia. |