
Idolo siro-ittita, realizzato in terracotta, con un'altezza di 33,5 cm, databile al III-II millennio a.C. Proveniente dal Vicino Oriente, questo raro esemplare presenta una folta e lunga capigliatura caratterizzata da una grande treccia visibile sul retro. L'opera è adornata da una collana a doppia fascia, i cui dettagli sono resi ad incisione, e mostra sul petto un ampio pettorale, oppure una veste decorata con piume e pellame.
Le spalle dell'idolo sono larghe mentre le braccia, di forma corta e flettente, abbracciano il petto. La statuetta è caratterizzata da una forma rettangolare e un corpo allungato che termina con una base piana leggermente espansa. L'interpretazione stilistica, accompagnata dalla tipologia della capigliatura, suggerisce una possibile origine dalla Valle dell'Eufrate. Durante il periodo compreso tra il III e il I millennio a.C., nel Vicino Oriente si è assistito a una notevole produzione di statuette antropomorfe di questo genere.
Sebbene la funzione esatta di tali statuette rimanga incerta, studi recenti indicano un potenziale uso come ex voto o per pratiche di adorazione e sacrificio. Esemplari di dimensioni simili risultano estremamente rari. Si segnala che la statuetta è integra, con un piccolo intervento al capo e forse al corpo, risultando complessivamente in ottime condizioni.
Provenienza: Sotheby's, Londra, asta del 13/14 dicembre 1990, lotto 360 (parte); Collezione privata.
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