

Questo grande piatto di ceramica, con un diametro di 51 cm, evidenzia un'elegante tecnica di lumeggiatura in argento, tipica della Manifattura di Castelli. L'opera è datata al XX secolo e presenta al cavetto l'Allegoria della Carità, arricchita da una decorazione vibrante.
Il bordo largo del piatto è minuziosamente dipinto con putti, architetture, elementi floreali e mascheroni, tutti distribuiti armoniosamente su uno sfondo giallo punteggiato, creando un vivido contrasto e un effetto visivo accattivante. La composizione rivela un'accurata attenzione al dettaglio e alla qualità, segni distintivi della rinomata tradizione ceramica abruzzese.
L'oggetto si presenta in buono stato di conservazione, sebbene riporti segni di utilizzo. Non sono visibili firme o timbri specifici, il che potrebbe rimandare ad un'attribuzione certa riguardante la Manifattura di Castelli. La provenienza e eventuali esposizioni passate dell'opera non sono documentate.
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Questo grande piatto di ceramica, con un diametro di 51 cm, evidenzia un'elegante tecnica di lumeggiatura in argento, tipica della Manifattura di Castelli. L'opera è datata al XX secolo e presenta al cavetto l'Allegoria della Carità, arricchita da una decorazione vibrante.
Il bordo largo del piatto è minuziosamente dipinto con putti, architetture, elementi floreali e mascheroni, tutti distribuiti armoniosamente su uno sfondo giallo punteggiato, creando un vivido contrasto e un effetto visivo accattivante. La composizione rivela un'accurata attenzione al dettaglio e alla qualità, segni distintivi della rinomata tradizione ceramica abruzzese.
L'oggetto si presenta in buono stato di conservazione, sebbene riporti segni di utilizzo. Non sono visibili firme o timbri specifici, il che potrebbe rimandare ad un'attribuzione certa riguardante la Manifattura di Castelli. La provenienza e eventuali esposizioni passate dell'opera non sono documentate.
| Dimensioni | diametro cm 51 |