



Questo raffinato gruppo in porcellana, datato circa 1750, è attribuito alla celebre manifattura di Meissen. L'opera, che rappresenta la divinità Venere accompagnata da un amorino, misura un'altezza di cm 13,6 e presenta la caratteristica marca delle spade incrociate in blu, collocata sul retro della base.
Esteticamente, questa scultura si distingue per la sua eleganza e la finezza dei dettagli, tipici della produzione meisseniana del XVIII secolo. Le figure, con posture aggraziate e abiti riccamente decorati, sono realizzate con una tecnica che enfatizza la luminosità e la delicatezza del materiale.
Il complesso presenta alcuni restauri sulle superfici dell'amorino, delle colombe e delle mani di Venere, fattore che non pregiudica la sua integrità ma ne richiede una considerazione attenta. Tale aspetto, insieme alla provenienza di eccellenza, testimonia la storicità e la rilevanza artistica dell'opera.
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Questo raffinato gruppo in porcellana, datato circa 1750, è attribuito alla celebre manifattura di Meissen. L'opera, che rappresenta la divinità Venere accompagnata da un amorino, misura un'altezza di cm 13,6 e presenta la caratteristica marca delle spade incrociate in blu, collocata sul retro della base.
Esteticamente, questa scultura si distingue per la sua eleganza e la finezza dei dettagli, tipici della produzione meisseniana del XVIII secolo. Le figure, con posture aggraziate e abiti riccamente decorati, sono realizzate con una tecnica che enfatizza la luminosità e la delicatezza del materiale.
Il complesso presenta alcuni restauri sulle superfici dell'amorino, delle colombe e delle mani di Venere, fattore che non pregiudica la sua integrità ma ne richiede una considerazione attenta. Tale aspetto, insieme alla provenienza di eccellenza, testimonia la storicità e la rilevanza artistica dell'opera.