Gruppo di 3 Centrotavola
Presenti filature e restauri su due opere. Nata a Faenza, dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica G. Ballardini e dopo un periodo di formazione e iniziazione come apprendista, nel 1973 apre la sua nel cortile dello storico Palazzo Barbavara, nel centro della città. Da oltre 40 anni Mirta Morigi lavora nella sua bottega d’Arte Ceramica nel centro storico di Faenza, che è sempre stata un luogo dell’“intelligenza delle mani”. Un luogo che è anche e soprattutto contenitore di idee, quel genius loci che nel Cinquecento fece di Faenza la Faience nota a tutto il mondo. La ceramica di Mirta Morigi, oggi, è un manufatto ad alto contenuto comunicativo, è pop al punto giusto, caratterizzata da un linguaggio inconfondibile. Le nuove sperimentazioni degli ultimi anni sono confluite nel suo attuale linguaggio, forte e potente, proponendo oggetti sempre di alta dignità e garbo materiale e formale, dai cromatismi accesi, provocanti e propri della maiolica ma senza mai rinunciare a una sua tipica “leggerezza” e ironia concettuale. I colori tendono ad essere sempre vivacissimi e puri, densi, senza ricorso a mediazioni o sfumature. Per le composizioni scultoree invece, Mirta si è ispirata a un bestiario naturalistico particolare con predilezione per rettili e anfibi che spuntano dal bordo di una ciotola e ammiccano. E, perché no, sorridono. Questa tipologia l’ha accompagnata negli ultimi venti anni e l’ha portata in giro per il mondo: dall’ Australia all’India e alla Cina fino alla Corea e al Giappone, condividendo esperienze con ceramisti e studenti. Di conseguenza, molte delle sue opera sono in collezioni pubbliche e private in giro per il mondo. Dal 2011 é membro dello IAC, Accademia Internazionale della Ceramica di Ginevra.