Hanry Dasson, coppia di vasi in bronzo dorato e finemente cesellato
forma a balaustro, con corpo blu smaltato poggiante su base squadrata, decorato con montature a festoni di frutta e foglie, il collo presenta una corona di foglie stilizzate con grappoli pendenti. Anse a foggia di serpenti intrecciati, finemente cesellati e piede a calice con foglie lanceolate, poggiante su base squadrata decorata con pannelli scanalati. Firmati e datati alla base “Henry Dasson 1882”. Importante bronzista ed ebanista parigino attivo nella seconda metà del XIX secolo, Henry Dasson è tra i più celebri interpreti della rinascita degli stili del XVIII secolo durante il periodo del Secondo Impero e della Terza Repubblica. Nel 1871 rilevò l’atelier di Charles-Guillaume Winckelsen, proseguendo una tradizione di altissimo livello nella produzione di mobili di lusso ispirati ai modelli di epoca Luigi XV e Luigi XVI. La sua produzione si distingue per la straordinaria qualità dei bronzi dorati finemente cesellati, spesso applicati a mobili impiallacciati in legni pregiati e decorati con ricche marqueterie. Partecipò con grande successo alle Esposizioni Universali di Parigi, in particolare a quelle del 1878 e del 1889, dove presentò opere di eccezionale qualità tecnica e decorativa. I suoi lavori sono oggi conservati in importanti istituzioni museali internazionali, tra cui il Musée du Louvre, il Victoria and Albert Museum di Londra e il Metropolitan Museum of Art di New York. Grazie alla raffinatezza esecutiva e alla fedeltà ai modelli settecenteschi, Henry Dasson è considerato uno dei più importanti maestri dell’ebanisteria e della bronzistica d’arte francese del XIX secolo.