TipologiaTime Live
Inizia 24 giu 2026, 22:00

Bernardo Daddi, il Carro DI Cibele Lotto

Il carro di Cibele
Numero Lotto10

Bernardo Daddi, il Carro DI Cibele

Bernardo Daddi, “Il carro di Cibele”. Incisione a bulino su carta vergellata con filigrana, databile circa 1540. Le dimensioni indicate sono mm 216 × 157 circa. L’opera risulta rifilata al margine inferiore.

L’incisione presenta un impianto riconducibile alla produzione di incisori attivi nel XVI secolo, con particolare attenzione all’esecuzione lineare propria della tecnica a bulino. La nota specialistica riferisce che l’attribuzione è riferita a Bernardo Daddi, artista attivo a Roma tra il 1530 e il 1550 circa, incisore e pittore legato alla cerchia di Marcantonio Raimondi. Nel tempo l’identità è stata oggetto di discussioni: alcune proposte hanno incluso riferimenti a un “Maestro del Dado”, artista anonimo identificato da un simbolo a forma di lettera B incisa su un dado, presente in varie opere.

Dal punto di vista tecnico, l’opera è realizzata su carta vergellata, con presenza di filigrana rilevata. Non sono riportate indicazioni specifiche su firma, timbri o segnature. La rifilatura al margine inferiore costituisce l’unico intervento materiale segnalato nella documentazione disponibile. La descrizione originale e le note di contesto attribuiscono comunque l’esecuzione all’ambito di Daddi, evidenziando al contempo l’incertezza storica legata alla corretta identificazione dell’autore.

Generato con Artness AI

AutoreBernardo Daddi
Stima250 € - 350 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima250 € - 350 €
Numero Lotto10
AutoreBernardo Daddi

Bernardo Daddi, “Il carro di Cibele”. Incisione a bulino su carta vergellata con filigrana, databile circa 1540. Le dimensioni indicate sono mm 216 × 157 circa. L’opera risulta rifilata al margine inferiore.

L’incisione presenta un impianto riconducibile alla produzione di incisori attivi nel XVI secolo, con particolare attenzione all’esecuzione lineare propria della tecnica a bulino. La nota specialistica riferisce che l’attribuzione è riferita a Bernardo Daddi, artista attivo a Roma tra il 1530 e il 1550 circa, incisore e pittore legato alla cerchia di Marcantonio Raimondi. Nel tempo l’identità è stata oggetto di discussioni: alcune proposte hanno incluso riferimenti a un “Maestro del Dado”, artista anonimo identificato da un simbolo a forma di lettera B incisa su un dado, presente in varie opere.

Dal punto di vista tecnico, l’opera è realizzata su carta vergellata, con presenza di filigrana rilevata. Non sono riportate indicazioni specifiche su firma, timbri o segnature. La rifilatura al margine inferiore costituisce l’unico intervento materiale segnalato nella documentazione disponibile. La descrizione originale e le note di contesto attribuiscono comunque l’esecuzione all’ambito di Daddi, evidenziando al contempo l’incertezza storica legata alla corretta identificazione dell’autore.

Titolo astaEasy Collecting / Stampe Antiche
Numero asta371
TipologiaTime Live
Casa d'astaFinarte
Inizia 24 giu 2026, 22:00

Datazione1540
NoteSpecialisticheRara incisione di Bernardo Daddi (attivo nel XVI secolo, probabilmente nato intorno al 1512 e morto a Roma nel 1570), uno dei nomi proposti per identificare il cosiddetto “Maestro del Dado”, un artista anonimo riconoscibile dal simbolo di una lettera B incisa su un dado, presente in varie sue opere. Operante a Roma tra il 1530 e il 1550 circa, fu incisore e pittore legato alla cerchia di Marcantonio Raimondi. Nel tempo è stato erroneamente confuso con altri artisti, come Beatricetto o Bonasone. Alcuni studiosi hanno ipotizzato che potesse appartenere alla famiglia del pittore Bernardo Daddi, mentre altri lo hanno identificato con Benedetto Verini, forse figlio – legittimo o meno – dello stesso Raimondi, basandosi sulle iniziali “BV” che compaiono in alcune incisioni. Tuttavia, la sua identità resta ancora incerta.