



Il Cavallo Ammaestrato di Gio. Battista Persa, stampato a Padova nel 1688 presso la Stamperia del Seminario per Agostino Candiani, è un'opera dedicata a Ferdinando III de' Medici, Gran Principe di Toscana. Si presenta in formato ¼ di Folio con copertina in pergamena rigida, attualmente in fase di distacco. I primi due fogli mostrano buchi di tarlo e alcune macchie dovute all'umidità.
L'opera è caratterizzata da una marca tipografica presente sia nella prima che nell'ultima pagina,oltre a capilettera e raffigurazioni che illustrano percorsi di esercizio per i cavalli, inclusi quattro disegni di cavalli al galoppo in piena pagina. Il trattato si concentra sull'ammaestramento dei cavalli, affrontando sia gli errori comuni che possono commettere sia le modalità per correggerli.
A conclusione del testo, è presente un breve discorso sulle peculiarità della lancia e le regole relative alla partecipazione dei cavalieri alle giostre, rendendo l'opera un prezioso riferimento per i cavalieri e gli appassionati di equitazione dell'epoca.
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Il Cavallo Ammaestrato di Gio. Battista Persa, stampato a Padova nel 1688 presso la Stamperia del Seminario per Agostino Candiani, è un'opera dedicata a Ferdinando III de' Medici, Gran Principe di Toscana. Si presenta in formato ¼ di Folio con copertina in pergamena rigida, attualmente in fase di distacco. I primi due fogli mostrano buchi di tarlo e alcune macchie dovute all'umidità.
L'opera è caratterizzata da una marca tipografica presente sia nella prima che nell'ultima pagina,oltre a capilettera e raffigurazioni che illustrano percorsi di esercizio per i cavalli, inclusi quattro disegni di cavalli al galoppo in piena pagina. Il trattato si concentra sull'ammaestramento dei cavalli, affrontando sia gli errori comuni che possono commettere sia le modalità per correggerli.
A conclusione del testo, è presente un breve discorso sulle peculiarità della lancia e le regole relative alla partecipazione dei cavalieri alle giostre, rendendo l'opera un prezioso riferimento per i cavalieri e gli appassionati di equitazione dell'epoca.