
L'opera "Il Delirio" di Martina Caruso, realizzata in terracotta, fili elettrici e altri materiali, si presenta su una superficie a specchio. Con un diametro di 30 cm, essa esprime una fusione tra elementi scultorei e installativi, tipica della pratica contemporanea dell'autrice.
Le caratteristiche estetiche dell'opera si manifestano in un linguaggio che interroga la percezione e l'interazione del fruitore. La combinazione dei materiali utilizzati non solo crea un contrasto visivo, ma riflette simbolicamente una dimensione di introspezione e riflessione.
Lo stato di conservazione è catalogato come NONATTIVO. Non sono riscontrabili segni di deterioramento visibile. La bibliografia che accompagna l'opera comprende riferimenti nel volume "Versaglia progetto vetraspecchio" a cura di Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi, edizioni My Monkey, pubblicato nel 2025, a pagine 94 e 95.
Generato con Artness AI
L'opera "Il Delirio" di Martina Caruso, realizzata in terracotta, fili elettrici e altri materiali, si presenta su una superficie a specchio. Con un diametro di 30 cm, essa esprime una fusione tra elementi scultorei e installativi, tipica della pratica contemporanea dell'autrice.
Le caratteristiche estetiche dell'opera si manifestano in un linguaggio che interroga la percezione e l'interazione del fruitore. La combinazione dei materiali utilizzati non solo crea un contrasto visivo, ma riflette simbolicamente una dimensione di introspezione e riflessione.
Lo stato di conservazione è catalogato come NONATTIVO. Non sono riscontrabili segni di deterioramento visibile. La bibliografia che accompagna l'opera comprende riferimenti nel volume "Versaglia progetto vetraspecchio" a cura di Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi, edizioni My Monkey, pubblicato nel 2025, a pagine 94 e 95.
| Bibliografia | Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi (a cura di), Versaglia progetto vetraspecchio, Edizioni My Monkey, 2025, pp. 94, 95 |
| Dimensioni | diam. cm 30 |