| Bibliografia | I OPERA: La poesia autografa di Ungaretti presente in questo esemplare è Gridasti: soffoco, testo scritto nel 1939 in Brasile, a San Paolo, e dedicato al figlio Antonietto morto bambino, all’età di nove anni per un’appendicite mal curata. All’amico Robert van Nuffel, il poeta confidò: Si tratta della mia poesia alla quale tengo di più. Forse è la mia poesia più bella. Nell’atrocità dei suoi termini, ho posto tutto il mio cuore e la mia speranza [...]”. Incipit: Non potevi dormire, non dormivi... / Gridasti: Soffoco... / Nel viso tuo scomparso già nel teschio, / gli occhi, che erano ancora luminosi / solo un attimo fa, / gli occhi si dilatarono... si persero... [...]. Explicit: [...] Come ora, era di notte, / E mi davi la mano, fine mano... / Spaventato tra me e me m'ascoltavo: / E' troppo azzurro questo cielo australe, / troppi astri lo gremiscono, / troppi e, per noi, non uno familiare... / (Cielo sordido, che scende senza un soffio, / sordo che udrò continuamente opprimere / Mani tese a scansarlo. II-VI OPERA: Le copie presentano difetti alle brossure. |
| Editori | Mondadori Arnoldo |
| Frontespizio | Milano: A. Mondadori, 1956. |
| Intestazione | Esemplare impreziosito da una dedica e da una splendida poesia autografa di Ungaretti |
| LuoghiEd | Milano |
| NumeroBeni | 6 |