



Opera architettonica fondamentale dedicata al Duomo di Milano, concepita e promossa da Giuseppe Vallardi, 1871. Questo volume in formato 2°, misura 470 x 340 mm ed è stampato presso la Tipografia Provinciale Felice Ostinelli.
Il frontespizio figurato riporta i nomi dei principali architetti coinvolti, accompagnato da tre ritratti in medaglione di importanza storica: Gian Galeazzo Visconti, San Carlo Borromeo e Napoleone I. L'opera offre un'accurata storia del Duomo, seguita da una descrizione dettagliata delle 64 tavole architettoniche, di cui 35 a doppia pagina, le quali illustrano mappe, dettagli architettonici e vedute esterne.
Le incisioni presentano forti dettagli e un'eleganza compositiva. Sebbene si riscontrino lievi marginali fioriture, la legatura in chagrin rosso con impresso in oro il Duomo al piatto risulta sciupata. Questo esempio rappresenta un importante documento storico sull'architettura milanese.
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Opera architettonica fondamentale dedicata al Duomo di Milano, concepita e promossa da Giuseppe Vallardi, 1871. Questo volume in formato 2°, misura 470 x 340 mm ed è stampato presso la Tipografia Provinciale Felice Ostinelli.
Il frontespizio figurato riporta i nomi dei principali architetti coinvolti, accompagnato da tre ritratti in medaglione di importanza storica: Gian Galeazzo Visconti, San Carlo Borromeo e Napoleone I. L'opera offre un'accurata storia del Duomo, seguita da una descrizione dettagliata delle 64 tavole architettoniche, di cui 35 a doppia pagina, le quali illustrano mappe, dettagli architettonici e vedute esterne.
Le incisioni presentano forti dettagli e un'eleganza compositiva. Sebbene si riscontrino lievi marginali fioriture, la legatura in chagrin rosso con impresso in oro il Duomo al piatto risulta sciupata. Questo esempio rappresenta un importante documento storico sull'architettura milanese.
| Datazione | 1871 |
| NoteSpecialistiche | Seconda edizione del 1871 di questa importante opera architettonica sul Duomo di Milano. All'opera, concepita e promossa da Giuseppe Vallardi, collaborarono studiosi e valenti artisti dell'epoca, tra cui F. Zuccari, G. d'Adda, L. Cagnola, A. Nava e G. De Castro. Le tavole sono distribuite in modo da offrire un'idea adeguata dei più grandiosi e notabili aspetti del Duomo, come delle più minute sue parti. |