

La presente opera è una replica in scala del 'Porcellino', un rinomato cinghiale ferito, talvolta attribuito all'ingegno dello scultore Pietro Tacca. Realizzata in marmo nero, la scultura misura cm 25x30x15,5 e si colloca all'interno del XX secolo. L'originale in bronzo, opera di Tacca, si trova oggi esposto presso il Museo Bardini, mentre la scultura qui presentata si rifà a quella che un tempo abbelliva la fontana della loggia del Mercato Nuovo a Firenze.
Questa replica si distingue per la sua elaborazione dettagliata e per il richiamo alla celebre simbologia fiorentina. Tuttavia, presenta lievi difetti, tra cui la mancanza dell'orecchio destro. La scultura proviene da una collezione privata di Siena, il che ne attesta una provenienza qualificata e una storicità interessante, collegando l'opera con la tradizione artistica locale.
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La presente opera è una replica in scala del 'Porcellino', un rinomato cinghiale ferito, talvolta attribuito all'ingegno dello scultore Pietro Tacca. Realizzata in marmo nero, la scultura misura cm 25x30x15,5 e si colloca all'interno del XX secolo. L'originale in bronzo, opera di Tacca, si trova oggi esposto presso il Museo Bardini, mentre la scultura qui presentata si rifà a quella che un tempo abbelliva la fontana della loggia del Mercato Nuovo a Firenze.
Questa replica si distingue per la sua elaborazione dettagliata e per il richiamo alla celebre simbologia fiorentina. Tuttavia, presenta lievi difetti, tra cui la mancanza dell'orecchio destro. La scultura proviene da una collezione privata di Siena, il che ne attesta una provenienza qualificata e una storicità interessante, collegando l'opera con la tradizione artistica locale.
| Datazione | XX secolo |
| Dimensioni | cm 25x30x15,5 |
| Provenienza | Collezione privata, Siena |
| Tecnica | marmo nero |