

Eccezionale manoscritto datato 1821, redatto a Napoli da Pietro Camus, fiorista del Reale Stabilimento di S. Francesco Sales. L'opera, consistente di 13 carte in corsivo, è articolata in 5 atti e dedicata a Ferdinando I Re delle Due Sicilie.
Il manoscritto presenta lievi fioriture e piccole macchie, elementi che ne attestano l'autenticità storica. La legatura posteriore è in tela rossa, con lo stemma coevo decorato con tre gigli in oro, elemento di pregio che contribuisce al fascino dell'oggetto.
Questo manoscritto rappresenta un'importante testimonianza della cultura musicale del periodo e della dedizione al sovrano, evidenziando un legame tra arte e monarchia nel contesto storico napoletano.
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Eccezionale manoscritto datato 1821, redatto a Napoli da Pietro Camus, fiorista del Reale Stabilimento di S. Francesco Sales. L'opera, consistente di 13 carte in corsivo, è articolata in 5 atti e dedicata a Ferdinando I Re delle Due Sicilie.
Il manoscritto presenta lievi fioriture e piccole macchie, elementi che ne attestano l'autenticità storica. La legatura posteriore è in tela rossa, con lo stemma coevo decorato con tre gigli in oro, elemento di pregio che contribuisce al fascino dell'oggetto.
Questo manoscritto rappresenta un'importante testimonianza della cultura musicale del periodo e della dedizione al sovrano, evidenziando un legame tra arte e monarchia nel contesto storico napoletano.
| Datazione | 1821 |
| NoteSpecialistiche | Eccezionale manoscritto scritto da un fiorista napoletano e redatto a Napoli nel luglio del 1821, dedicato a Ferdinando I Re delle Due Sicilie. Nella dedica al lettore il compositore, Pietro Camus, si rivela come un "semplice fiorista del Reale Stabilimento di S. Francesco Sales, dopo di aver avuto l'onore di presentare i miei fiori alla Maestà Sua prima che fosse partita, desiderava offrirle qualche altra cosa al suo ritorno ed immaginai di comporre questo ballo, intitolato il poter degli Dei, ossia il Trionfo di Savio". |