




Luigi Capuana, Il Re Vergine. Melodramma in un atto. Manoscritto cartaceo costituito da 23 pagine numerate, formato 270 x 202 mm, vergato su carta quadrettata. La redazione risulta eseguita con grafia accurata e “probabilmente sotto il controllo dell’autore”, secondo la nota critica allegata al testo.
Alla prima carta è presente una nota autografa firmata da Capuana, che riporta: “N.B. Le postille a lapis sono del M.° Marracino [Alessandro Marracino, 1867-1941] che ha musicato il libretto. Luigi Capuana”. Tale indicazione specifica la presenza di postille in matita riconducibili al musicista citato, evidenziando un intervento integrativo sul testo manoscritto.
La datazione del manoscritto è indicata come 1887. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienze diverse dalla nota autografa descritta. Lo stato di conservazione non viene dettagliato nei dati disponibili.
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Luigi Capuana, Il Re Vergine. Melodramma in un atto. Manoscritto cartaceo costituito da 23 pagine numerate, formato 270 x 202 mm, vergato su carta quadrettata. La redazione risulta eseguita con grafia accurata e “probabilmente sotto il controllo dell’autore”, secondo la nota critica allegata al testo.
Alla prima carta è presente una nota autografa firmata da Capuana, che riporta: “N.B. Le postille a lapis sono del M.° Marracino [Alessandro Marracino, 1867-1941] che ha musicato il libretto. Luigi Capuana”. Tale indicazione specifica la presenza di postille in matita riconducibili al musicista citato, evidenziando un intervento integrativo sul testo manoscritto.
La datazione del manoscritto è indicata come 1887. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienze diverse dalla nota autografa descritta. Lo stato di conservazione non viene dettagliato nei dati disponibili.
| Datazione | 1887 |
| NoteSpecialistiche | Il Re Vergine di Luigi Capuana è una fiaba che racconta di un sovrano deciso a non sposarsi e a rimanere “vergine”, cioè senza moglie e senza eredi. Questa scelta provoca preoccupazione nel regno, perché mette a rischio la successione al trono. Attraverso una serie di avventure, incontri e prove tipiche delle fiabe popolari, il re comprende gradualmente il valore dell’amore, della famiglia e delle responsabilità verso il proprio popolo. Alla fine abbandona il suo proposito iniziale, trovando la donna giusta e assicurando continuità al regno. La storia unisce elementi fantastici e morali, caratteristici delle raccolte fiabesche di Luigi Capuana. |