

Giorgio De Chirico (Volos 1888 – Roma 1978), 'Il ritorno del figliol prodigo', 1974. Acquaforte a colori su carta, dimensioni cm 70x50. Quest'opera è firmata in basso a destra con la sigla G. de Chirico e presenta il numero di tiratura 69/95.
La composizione riflette il caratteristico stile metafisico dell'artista, utilizzando colori vibranti e forme geometriche che conferiscono al soggetto un'intensità emotiva. I toni caldi e i contrasti cromatici sono tipici dell'interpretazione dell'autore, richiamando tematiche di introspezione e di nostalgia.
L'opera presenta inoltre un timbro a secco di Alberto Caprini, stampatore a Roma, in basso a destra, e un timbro a secco di Giorgio De Chirico in basso a sinistra. La sua conservazione è buona, e il lavoro è documentato nel 'Catalogo dell'opera grafica 1969-1977', Edizioni Bora, pagine 54-55, tavola 40.
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Giorgio De Chirico (Volos 1888 – Roma 1978), 'Il ritorno del figliol prodigo', 1974. Acquaforte a colori su carta, dimensioni cm 70x50. Quest'opera è firmata in basso a destra con la sigla G. de Chirico e presenta il numero di tiratura 69/95.
La composizione riflette il caratteristico stile metafisico dell'artista, utilizzando colori vibranti e forme geometriche che conferiscono al soggetto un'intensità emotiva. I toni caldi e i contrasti cromatici sono tipici dell'interpretazione dell'autore, richiamando tematiche di introspezione e di nostalgia.
L'opera presenta inoltre un timbro a secco di Alberto Caprini, stampatore a Roma, in basso a destra, e un timbro a secco di Giorgio De Chirico in basso a sinistra. La sua conservazione è buona, e il lavoro è documentato nel 'Catalogo dell'opera grafica 1969-1977', Edizioni Bora, pagine 54-55, tavola 40.
| Datazione | 1974 |
| Dimensioni | Cm 70x50 |
| Tecnica | Acquaforte a colori su carta |