| Bibliografia | Esemplare scompleto di 6 carte ma prima edizione in italiano, rara; l'edizione originale fu pubblicata in latino nel 1519 col titolo De Regno et regis institutione. Il senese Francesco Patrizi, Vescovo di Gaeta e poi Beato, ebbe grande fama e autorità come scrittore politico nei secoli XV-XVI, anche fuori dal territorio italiano. Scrisse due opere principali, entrambe volgarizzate dopo circa quarant'anni da Giovanni Fabrini da Figline; nella prima cercò di tratteggiare il perfetto stato repubblicano, nel De Regno la perfetta monarchia: e difatti, l'opera entra di diritto nella tradizione dei testi umanistico improntati a Il Principe machiavelliano. Altro tema caro all'Autore, che trova largo spazio in quest'opera, è l'Amicizia, tratteggiata avendo come canone di riferimento il De Amicizia di Cicerone. Curiosa l'iscrizione sul basamento della bordura architettonica incisa al frontespizio: «Per me si va ne Santi campi Elisi / Per me si va tra le genti beate / Per me si va in Sempiterni risi / Pigliate ogni speranza voi, ch'entrate». Manca a Adams, Choix, Gamba, Graesse e Brunet, che censiscono solo l'edizione aldina del 1553. |
| Editori | Comin da Trino |
| Frontespizio | (Al colophon:) In Vinegia: per comin de Trino di Monferrato, 1547. |
| LuoghiEd | Venezia |
| NumeroBeni | 1 |