| Bibliografia | I versi sono del conte Aurelio Bernieri, parmigiano. L'argomento è il seguente: Endimione Pastor d'Arcadia fu dotato di gentil bellezza. Fino da' primi anni fu assai studioso nella conteplazione degli astri, e specialmente nella osservazione del crescere e scemare che fa la Luna; perciò si diede luogo alla Favola di crederlo molto amato da lei, che per farlo suo più comodamente, lo immerse in una profondo sonno sul monte Latmo. Essendo egli adunque il primo, che spiegasse il corso di tal pianeta, sovente si trovava il giorno addormentato, perché la notte traeva nell'osservarne i periodi. Su tal comune sentimento de' Mitologi si è composta la presente Favola Pastorale. |
| Frontespizio | XIX secolo. |
| NumeroBeni | 1 |