| NoteSpecialistiche | IL SECONDO SUCCESSO IN ASSOLUTO DI DALLA, DOPO CARUSO. CON UN'INTERESSANTISSIMA VARIANTE. Nel 2012 il Sole 24 Ore pubblicò la graduatoria dei brani di Dalla che avevano generato i maggiori incassi per diritti d'autore secondo la SIAE: 1. Caruso 2. Canzone 3. 4 marzo 1943 Caruso rimane una hit irraggiungibile, ma Canzone rappresenta in assoluto il secondo maggior successo in termini commerciali di Dalla. Cifre ufficiali per la diffusione del singolo non esistono, ma plausibilmente vendette (insieme all'album) non meno di 1,5 milioni di copie. Canzone è probabilmente il secondo brano più redditizio dell'intero catalogo di Dalla dopo Caruso, secondo le classifiche SIAE pubblicate dalla stampa economica, segno di una diffusione enorme nel tempo, anche grazie alle numerose reinterpretazioni.Il presente manoscritto, fedele al testo della hit, presenta un'interessante variante: "(..) testa dura testa di rapa / vorrei chiavarti anche qua / nel cesso di una discoteca / o sopra il tavolo di un bar .." Nella versione finale, il chiavarti viene trasformarti in un ben più innocuo amarti, con un indebolimento semantico rilevante. Censura? Autocensura? Difficile dirlo, sicuramente la forma chiavarti avrebbe avuto una forza espressiva notevole, che appare invece smussata nel generico amarti. Canzone è, in apparenza, una semplice dichiarazione d'amore. In realtà è una delle canzoni più intense di Lucio Dalla perché parla soprattutto di desiderio, assenza e bisogno dell'altro. Il protagonista non riesce più a sopportare la lontananza dalla donna amata. Non sta raccontando una storia precisa: sta riversando in musica tutto ciò che vorrebbe dirle e vivere con lei. L'idea centrale è che la canzone stessa diventi un messaggero: "Canzone, cercala se puoi..." La canzone viene mandata in giro "per le strade tra la gente" affinché raggiunga la persona amata e le comunichi quello che lui non riesce a dirle direttamente. Sottile il riferimento alla lirica stilnovistica: nella poesia stilnovistica (e già nella tradizione precedente provenzale), esiste effettivamente il motivo della parola poetica che “viaggia” verso la donna amata". In Canzone la canzone è personificata, “va per le strade tra la gente”, deve raggiungere la donna amata come messaggera emotiva: tutti questi sono motivi molto vicini al topos medievale rielaborato in chiave moderna. La vera sostanziale differenza è che mentre nello Stilnovo la parola tende a idealizzare e spiritualizzare la distanza, in Dalla la canzone diventa invece un oggetto concreto, quasi urbano e moderno, che si perde nel mondo reale per raggiungere qualcuno, una persona concreta. |