TipologiaTime Live
Inizia 24 giu 2026, 22:00

Giovanni Battista Guarini, il Verato Secondo Ovvero Replica Dell’attizzato (1593), Firenze Lotto

Il Verato secondo, ovvero Replica dell' Attizzato [...] in difesa del Pastor fido contra la secon...
Numero Lotto81

Giovanni Battista Guarini, il Verato Secondo Ovvero Replica Dell’attizzato (1593), Firenze

Giovanni Battista Guarini, Il Verato secondo ovvero Replica dell’Attizzato (1593). Opera a carattere polemico e critico, datata 1593 e stampata a Firenze presso Filippo Giunti. L’esemplare risulta in formato in ottavo (in 8°). Al frontespizio è presente la marca tipografica; completano l’apparato xilografico iniziali e fregi. Sono segnalati alcuni segni manoscritti e sporadiche arrossature. La presenza di un piccolo lavoro di tarlo è indicata alle ultime due carte.

Dal punto di vista iconografico e decorativo, il testo si caratterizza per l’impostazione tipografica con elementi xilografici e per la cura nella resa di marche e cornici. La legatura posteriore è realizzata in mezza pergamena e carta marmorizzata; i titoli sono impressi in oro entro tasselli al dorso. Le informazioni bibliografiche testimoniano un’impronta editoriale riconducibile al 1593, con apparato grafico coerente con la tipografia fiorentina dell’epoca.

Stato di conservazione: si rilevano alcuni segni manoscritti e arrossature, oltre a danni di lieve entità da tarlo localizzati alle ultime due carte. Elementi di identificazione materiale includono la marca tipografica al frontespizio e la decorazione xilografica con iniziali e fregi. La legatura successiva, con titolazione in oro al dorso, risulta parte integrante dell’assetto attuale dell’esemplare.

Generato con Artness AI

AutoreGiovanni Battista Guarini
Stima100 € - 200 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima100 € - 200 €
Numero Lotto81
AutoreGiovanni Battista Guarini

Giovanni Battista Guarini, Il Verato secondo ovvero Replica dell’Attizzato (1593). Opera a carattere polemico e critico, datata 1593 e stampata a Firenze presso Filippo Giunti. L’esemplare risulta in formato in ottavo (in 8°). Al frontespizio è presente la marca tipografica; completano l’apparato xilografico iniziali e fregi. Sono segnalati alcuni segni manoscritti e sporadiche arrossature. La presenza di un piccolo lavoro di tarlo è indicata alle ultime due carte.

Dal punto di vista iconografico e decorativo, il testo si caratterizza per l’impostazione tipografica con elementi xilografici e per la cura nella resa di marche e cornici. La legatura posteriore è realizzata in mezza pergamena e carta marmorizzata; i titoli sono impressi in oro entro tasselli al dorso. Le informazioni bibliografiche testimoniano un’impronta editoriale riconducibile al 1593, con apparato grafico coerente con la tipografia fiorentina dell’epoca.

Stato di conservazione: si rilevano alcuni segni manoscritti e arrossature, oltre a danni di lieve entità da tarlo localizzati alle ultime due carte. Elementi di identificazione materiale includono la marca tipografica al frontespizio e la decorazione xilografica con iniziali e fregi. La legatura successiva, con titolazione in oro al dorso, risulta parte integrante dell’assetto attuale dell’esemplare.

Titolo astaLibri e Manoscritti
Numero asta372
TipologiaTime Live
Casa d'astaFinarte
Inizia 24 giu 2026, 22:00

Datazione1593
NoteSpecialisticheRarissima edizione guariniana.
Il Verato secondo, ovvero Replica dell'Attizzato (1593) è un'opera polemica e critica di Battista Guarini, autore del celebre Il pastor fido. Fu stampata a Firenze nel 1593 da Filippo Giunti e rappresenta uno degli interventi più importanti nella cosiddetta "querelle del Pastor Fido", una delle grandi dispute letterarie del tardo Rinascimento italiano.
L'opera nasce come risposta a Giasone De Nores, che aveva attaccato il Pastor Fido e, più in generale, il genere della tragicommedia pastorale. De Nores sosteneva che la mescolanza di elementi tragici e comici violasse le regole aristoteliche e producesse un'opera «mostruosa» dal punto di vista poetico.

Il Verato secondo non è soltanto una risposta polemica personale. È uno dei testi teorici fondamentali per comprendere l'estetica del tardo Rinascimento; la nascita della tragicommedia moderna; il dibattito tra "antichi" e "moderni"; la fortuna del Pastor Fido, che divenne una delle opere teatrali più influenti d'Europa tra XVI e XVII secolo.