![Il Verato secondo, ovvero Replica dell' Attizzato [...] in difesa del Pastor fido contra la secon...](https://api.finarte.it/api/lotto/immagine/194569/0/800.jpg)
Giovanni Battista Guarini, Il Verato secondo ovvero Replica dell’Attizzato (1593). Opera a carattere polemico e critico, datata 1593 e stampata a Firenze presso Filippo Giunti. L’esemplare risulta in formato in ottavo (in 8°). Al frontespizio è presente la marca tipografica; completano l’apparato xilografico iniziali e fregi. Sono segnalati alcuni segni manoscritti e sporadiche arrossature. La presenza di un piccolo lavoro di tarlo è indicata alle ultime due carte.
Dal punto di vista iconografico e decorativo, il testo si caratterizza per l’impostazione tipografica con elementi xilografici e per la cura nella resa di marche e cornici. La legatura posteriore è realizzata in mezza pergamena e carta marmorizzata; i titoli sono impressi in oro entro tasselli al dorso. Le informazioni bibliografiche testimoniano un’impronta editoriale riconducibile al 1593, con apparato grafico coerente con la tipografia fiorentina dell’epoca.
Stato di conservazione: si rilevano alcuni segni manoscritti e arrossature, oltre a danni di lieve entità da tarlo localizzati alle ultime due carte. Elementi di identificazione materiale includono la marca tipografica al frontespizio e la decorazione xilografica con iniziali e fregi. La legatura successiva, con titolazione in oro al dorso, risulta parte integrante dell’assetto attuale dell’esemplare.
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Giovanni Battista Guarini, Il Verato secondo ovvero Replica dell’Attizzato (1593). Opera a carattere polemico e critico, datata 1593 e stampata a Firenze presso Filippo Giunti. L’esemplare risulta in formato in ottavo (in 8°). Al frontespizio è presente la marca tipografica; completano l’apparato xilografico iniziali e fregi. Sono segnalati alcuni segni manoscritti e sporadiche arrossature. La presenza di un piccolo lavoro di tarlo è indicata alle ultime due carte.
Dal punto di vista iconografico e decorativo, il testo si caratterizza per l’impostazione tipografica con elementi xilografici e per la cura nella resa di marche e cornici. La legatura posteriore è realizzata in mezza pergamena e carta marmorizzata; i titoli sono impressi in oro entro tasselli al dorso. Le informazioni bibliografiche testimoniano un’impronta editoriale riconducibile al 1593, con apparato grafico coerente con la tipografia fiorentina dell’epoca.
Stato di conservazione: si rilevano alcuni segni manoscritti e arrossature, oltre a danni di lieve entità da tarlo localizzati alle ultime due carte. Elementi di identificazione materiale includono la marca tipografica al frontespizio e la decorazione xilografica con iniziali e fregi. La legatura successiva, con titolazione in oro al dorso, risulta parte integrante dell’assetto attuale dell’esemplare.
| Datazione | 1593 |
| NoteSpecialistiche | Rarissima edizione guariniana. Il Verato secondo, ovvero Replica dell'Attizzato (1593) è un'opera polemica e critica di Battista Guarini, autore del celebre Il pastor fido. Fu stampata a Firenze nel 1593 da Filippo Giunti e rappresenta uno degli interventi più importanti nella cosiddetta "querelle del Pastor Fido", una delle grandi dispute letterarie del tardo Rinascimento italiano. L'opera nasce come risposta a Giasone De Nores, che aveva attaccato il Pastor Fido e, più in generale, il genere della tragicommedia pastorale. De Nores sosteneva che la mescolanza di elementi tragici e comici violasse le regole aristoteliche e producesse un'opera «mostruosa» dal punto di vista poetico. Il Verato secondo non è soltanto una risposta polemica personale. È uno dei testi teorici fondamentali per comprendere l'estetica del tardo Rinascimento; la nascita della tragicommedia moderna; il dibattito tra "antichi" e "moderni"; la fortuna del Pastor Fido, che divenne una delle opere teatrali più influenti d'Europa tra XVI e XVII secolo. |