

Della qualità artistica e della maestria esecutiva, questa significativa coppia di consolle dorate, databili al XIX secolo, rappresenta un esempio pregevole di arte barocca napoletana. Realizzate in legno intagliato e dorato, le consolle sono caratterizzate dalla presenza centrale di due figure allegoriche scolpite a tutto tondo, che, nell'intenso abbraccio teatrale, evocano emozioni forti e coinvolgenti.
Le sculture, probabilmente rappresentanti le allegorie della Forza, dell’Amore o dell’Abbondanza, fungono da supporti portanti, similmente a cariatidi, impartendo un’aura architettonica all'insieme. Gli esperti dettagli intagliati dei volti manifestano espressioni realistiche e umane, conferendo ulteriore profondità all’opera. La fascia superiore, ornata con una preziosa decorazione a foglie di vite e grappoli d'uva, incornicia il piano in legno rivestito di velluto rosso.
Le specchiere al mercurio, fiancheggiate da figure antropomorfe, completano l'insieme, sostenendo una mensola decorata con le iniziali del committente "PS", identificabile con Pasquale Sigillo di Napoli. Le misure delle consolle sono cm 188,5 x 134,0, mentre l'altezza della specchiera è di 96,5 cm e quella della consolle è di 92,0 cm.
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Della qualità artistica e della maestria esecutiva, questa significativa coppia di consolle dorate, databili al XIX secolo, rappresenta un esempio pregevole di arte barocca napoletana. Realizzate in legno intagliato e dorato, le consolle sono caratterizzate dalla presenza centrale di due figure allegoriche scolpite a tutto tondo, che, nell'intenso abbraccio teatrale, evocano emozioni forti e coinvolgenti.
Le sculture, probabilmente rappresentanti le allegorie della Forza, dell’Amore o dell’Abbondanza, fungono da supporti portanti, similmente a cariatidi, impartendo un’aura architettonica all'insieme. Gli esperti dettagli intagliati dei volti manifestano espressioni realistiche e umane, conferendo ulteriore profondità all’opera. La fascia superiore, ornata con una preziosa decorazione a foglie di vite e grappoli d'uva, incornicia il piano in legno rivestito di velluto rosso.
Le specchiere al mercurio, fiancheggiate da figure antropomorfe, completano l'insieme, sostenendo una mensola decorata con le iniziali del committente "PS", identificabile con Pasquale Sigillo di Napoli. Le misure delle consolle sono cm 188,5 x 134,0, mentre l'altezza della specchiera è di 96,5 cm e quella della consolle è di 92,0 cm.
| Datazione | XIX Secolo |