


Milano, Francesco Agnelli, 1742. Rarissima edizione delle opere complete postume di John Keill, matematico e astronomo scozzese, con frontespizio in rosso e nero e vignetta incisa in rame. L'opera è costituita da XLVII tavole ripiegate e presenta lievi fioriture.
La legatura è realizzata in cartonato e carta decorata, con titolo manoscritto al dorso. Sono evidenti mancanze e difetti, che testimoniano l'età e l'uso dell'opera. La pubblicazione ha avuto un impatto significativo nella diffusione del pensiero newtoniano.
L'opera si distingue per il suo valore storico e scientifico, essendo un'importante testimonianza del pensiero di Keill, tra i più fedeli seguaci di Isaac Newton, e per il suo contributo alla disputa sul calcolo infinitesimale con Leibniz.
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