

Juan Ginés de Sepúlveda. Io. Genesii Sepulvedae Cordubensis Artium & Theologiae Magistri. Antapologia pro Alberto pio Comite Carpensi in Erasmum Roterodami. Edizione datata al 1530, riferibile alla stampa “Roma, Antonio Blado, 1530”. Formato in ottavo (in 8°). Il volume presenta un capolettera incisa. L’esemplare mostra restauri e, secondo la descrizione originale, tracce di umidità nonché fori riconducibili ad attività di insetti xilofagi (tarlatura). La legatura è indicata come coeva in pergamena, con presenza di difetti e mancanze riscontrabili sul manufatto cartaceo e/o sulla coperta.
Sul piano estetico e bibliologico, l’impostazione risulta coerente con i caratteri tipografici rinascimentali, con impiego di iniziali incise e struttura compatibile con un’opera a carattere erudito in ambito aritmetico-teologico. La presenza di restauri e le condizioni legate a umidità e forature incidono sulla continuità materiale delle carte, pur mantenendo la riconoscibilità dell’impianto complessivo. La descrizione non riporta ulteriori elementi specifici quali note di possesso, timbri o firma d’autore.
Stato di conservazione: complessivamente segnato da difetti, mancanze, tracce di umidità e fori di tarlo, oltre a interventi di restauro. Legatura in pergamena coeva, con difformità e usure coerenti con la lunga conservazione dell’esemplare.
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Juan Ginés de Sepúlveda. Io. Genesii Sepulvedae Cordubensis Artium & Theologiae Magistri. Antapologia pro Alberto pio Comite Carpensi in Erasmum Roterodami. Edizione datata al 1530, riferibile alla stampa “Roma, Antonio Blado, 1530”. Formato in ottavo (in 8°). Il volume presenta un capolettera incisa. L’esemplare mostra restauri e, secondo la descrizione originale, tracce di umidità nonché fori riconducibili ad attività di insetti xilofagi (tarlatura). La legatura è indicata come coeva in pergamena, con presenza di difetti e mancanze riscontrabili sul manufatto cartaceo e/o sulla coperta.
Sul piano estetico e bibliologico, l’impostazione risulta coerente con i caratteri tipografici rinascimentali, con impiego di iniziali incise e struttura compatibile con un’opera a carattere erudito in ambito aritmetico-teologico. La presenza di restauri e le condizioni legate a umidità e forature incidono sulla continuità materiale delle carte, pur mantenendo la riconoscibilità dell’impianto complessivo. La descrizione non riporta ulteriori elementi specifici quali note di possesso, timbri o firma d’autore.
Stato di conservazione: complessivamente segnato da difetti, mancanze, tracce di umidità e fori di tarlo, oltre a interventi di restauro. Legatura in pergamena coeva, con difformità e usure coerenti con la lunga conservazione dell’esemplare.
| Datazione | 1530 |