

Lanfranco da Oriano, Ioannis Casae Latina monimenta. Quorum partim versibus, partim soluta oratione scripta sunt. Edizione datata Firenze, Officina Iuntarum Bernardi filiorum, 1567 (1567). L’impostazione editoriale corrisponde alla stampa dell’opera <i>Ioannis Casae Latina monimenta</i>, descritta come raccolta postuma di scritti latini di Giovanni Della Casa: <i>Carmina</i> (poesie), Epistole (lettere), <i>Orationes</i> (orazioni, con traduzioni e adattamenti di Tucidide), Vite umanistiche (tra cui Vita di Pietro Bembo e Vita di Gasparo Contarini), <i>De officiis inter potentiores et tenuiores amicos</i> e sezioni storico-retoriche, con traduzioni da Tucidide. Il volume è in formato in 4°.
Il frontespizio e il colophon recano marca tipografica xilografica; sono presenti capilettera istoriati e fregi xilografici inseriti nel testo. All’esemplare si segnalano interventi conservativi: piccolissimo restauro al margine bianco interno di a2 e restauro al margine bianco esterno di P1. La carta EE1 risulta staccata. Sono inoltre presenti sporadiche lievi fioriture. La legatura è in pergamena, riferibile al sec. XVIII, con titoli in oro entro tasselli al dorso; si riscontrano lievi difetti di condizione.
Informazioni di dettaglio relative a firma, timbri o provenienza non risultano indicate nei dati forniti.
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Lanfranco da Oriano, Ioannis Casae Latina monimenta. Quorum partim versibus, partim soluta oratione scripta sunt. Edizione datata Firenze, Officina Iuntarum Bernardi filiorum, 1567 (1567). L’impostazione editoriale corrisponde alla stampa dell’opera <i>Ioannis Casae Latina monimenta</i>, descritta come raccolta postuma di scritti latini di Giovanni Della Casa: <i>Carmina</i> (poesie), Epistole (lettere), <i>Orationes</i> (orazioni, con traduzioni e adattamenti di Tucidide), Vite umanistiche (tra cui Vita di Pietro Bembo e Vita di Gasparo Contarini), <i>De officiis inter potentiores et tenuiores amicos</i> e sezioni storico-retoriche, con traduzioni da Tucidide. Il volume è in formato in 4°.
Il frontespizio e il colophon recano marca tipografica xilografica; sono presenti capilettera istoriati e fregi xilografici inseriti nel testo. All’esemplare si segnalano interventi conservativi: piccolissimo restauro al margine bianco interno di a2 e restauro al margine bianco esterno di P1. La carta EE1 risulta staccata. Sono inoltre presenti sporadiche lievi fioriture. La legatura è in pergamena, riferibile al sec. XVIII, con titoli in oro entro tasselli al dorso; si riscontrano lievi difetti di condizione.
Informazioni di dettaglio relative a firma, timbri o provenienza non risultano indicate nei dati forniti.
| Datazione | 1567 |
| NoteSpecialistiche | L’edizione Ioannis Casae Latina monimenta (Firenze, Officina Iuntarum Bernardi filiorum, 1567) è una delle raccolte postume più importanti delle opere latine di Giovanni Della Casa, curata dal filologo Pietro Vettori. L’opera non è un testo unitario, ma una raccolta di scritti latini di Della Casa, organizzati e ordinati da Vettori. Include: Carmina (poesie latine); Epistole (lettere); Orationes (orazioni, incluse traduzioni e adattamenti di Tucidide): Vite umanistiche: Vita di Pietro Bembo e Vita di Gasparo Contarini; De officiis inter potentiores et tenuiores amicos (trattatello morale sui rapporti sociali tra potenti e deboli); sezioni storiche e retoriche, incluse traduzioni da Tucidide. |