
Il dipinto, attribuito alla bottega di Luca Giordano, rappresenta il tema Isacco benedice Giacobbe ed è realizzato in olio su tela con dimensioni di 73x99 cm. La datazione dell'opera risale al periodo compreso tra il 1634 e il 1705.
L'opera presenta una composizione che richiama una variante conservata presso il Museo de Bellas Artes di Buenos Aires, sempre attribuita a Giordano. Essa si ispira a un prototipo di Miguel Ángel de Ribera, attualmente custodito al Museo del Prado di Madrid. Le caratteristiche stilistiche dell'opera rispecchiano i tratti distintivi del barocco napoletano, evidenziando una vivace tavolozza di colori e una drammaticità espressiva.
Il dipinto si presenta in condizioni di conservazione generali stabili, con la superficie integra e priva di restauri evidenti. Non sono riportati timbri o firme visibili, il che suggerisce un'originaria produzione del laboratorio giordanesco.
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Il dipinto, attribuito alla bottega di Luca Giordano, rappresenta il tema Isacco benedice Giacobbe ed è realizzato in olio su tela con dimensioni di 73x99 cm. La datazione dell'opera risale al periodo compreso tra il 1634 e il 1705.
L'opera presenta una composizione che richiama una variante conservata presso il Museo de Bellas Artes di Buenos Aires, sempre attribuita a Giordano. Essa si ispira a un prototipo di Miguel Ángel de Ribera, attualmente custodito al Museo del Prado di Madrid. Le caratteristiche stilistiche dell'opera rispecchiano i tratti distintivi del barocco napoletano, evidenziando una vivace tavolozza di colori e una drammaticità espressiva.
Il dipinto si presenta in condizioni di conservazione generali stabili, con la superficie integra e priva di restauri evidenti. Non sono riportati timbri o firme visibili, il che suggerisce un'originaria produzione del laboratorio giordanesco.
| Dimensioni | cm 73x99 |
| Tecnica | olio su tela |