

Bartolomé de Las Casas, Istoria, o Brevissima relatione della distruttione dell'Indie Occidentali. Edizione datata 1643, stampata a Venezia presso Marco Ginammi, in formato in 8°.
Il volume presenta una composizione tipografica in cui il testo risulta disposto in colonne, corredato da elementi decorativi e strutturali quali marca tipografica al frontespizio, testatine, finalini e capilettera xilografici. È riportata una compresenza di testo in spagnolo e in italiano. Segnalate leggere bruniture nelle carte.
La legatura è realizzata in mezza pelle rossa con angoli e piatti cartonati; il dorso reca titolo. Sono presenti lievi difetti compatibili con l’uso e la conservazione nel tempo. Nei dati del lotto non risultano ulteriori indicazioni circa presenza di firma o timbri, né elementi specifici di provenienza.
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Bartolomé de Las Casas, Istoria, o Brevissima relatione della distruttione dell'Indie Occidentali. Edizione datata 1643, stampata a Venezia presso Marco Ginammi, in formato in 8°.
Il volume presenta una composizione tipografica in cui il testo risulta disposto in colonne, corredato da elementi decorativi e strutturali quali marca tipografica al frontespizio, testatine, finalini e capilettera xilografici. È riportata una compresenza di testo in spagnolo e in italiano. Segnalate leggere bruniture nelle carte.
La legatura è realizzata in mezza pelle rossa con angoli e piatti cartonati; il dorso reca titolo. Sono presenti lievi difetti compatibili con l’uso e la conservazione nel tempo. Nei dati del lotto non risultano ulteriori indicazioni circa presenza di firma o timbri, né elementi specifici di provenienza.
| Datazione | 1643 |
| NoteSpecialistiche | Nel 1552 Bartolome de Las Casas diede alle stampe la Brevissima relazione della distruzione delle Indie, vibrante atto d'accusa sulle violenze commesse dagli spagnoli nel Nuovo Mondo. Con questo memoriale, il frate domenicano invoca l'intervento dell'imperatore Carlo V, per far cessare massacri e crudeltà. Con la radicale opposizione tra l'innocente bontà degli indios e la malvagità dei conquistatori, Las Casas dipinge l'invasione spagnola come un tragico flagello che ha snaturato la missione provvidenziale della Corona: riunificare l'umanità in nome della fede cattolica e della fratellanza cristiana. La più appassionata e celebre opera di Las Casas, difesa estrema dei diritti naturali dei Popoli americani e dei valori eterni della persona. |