





Giovanni Antonio Magini, Italia (Italia di Gio. Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo), edizione del 1642 (ristampa dell’edizione del 1620), Bologna. Stampa: presso Nicolò Tebaldini (typis Nicolai Tebaldini), con riferimento editoriale “impensis ipsius auctoris”. Formato in 2° (due ottavi). Datazione del lotto: 1642. L’esemplare comprende un frontespizio calcografico inciso da Oliviero Gatti e si articola in un apparato di tavole geografiche: 61 tavole geografiche doppie oltre a una tavola con il ritratto dell’autore, firmato da Jérôme David e datato 1632.
Il contenuto dell’atlante è dedicato alla rappresentazione della penisola italiana in una struttura a grandi tavole, secondo l’impianto cartografico tipico delle edizioni seicentesche. La descrizione specialistica riporta marginali fioriture, coerenti con l’esemplare, mentre la condizione complessiva viene indicata come “fresco e genuino” nella sua pergamena floscia coeva. Ulteriori elementi materiali: presenza di legatura/antico supporto in pergamena coeva. Il testo e l’apparato iconografico risultano conformi alla riedizione del 1642, mantenendo l’organizzazione dell’edizione precedente e completandola con il ritratto dell’autore.
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Giovanni Antonio Magini, Italia (Italia di Gio. Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo), edizione del 1642 (ristampa dell’edizione del 1620), Bologna. Stampa: presso Nicolò Tebaldini (typis Nicolai Tebaldini), con riferimento editoriale “impensis ipsius auctoris”. Formato in 2° (due ottavi). Datazione del lotto: 1642. L’esemplare comprende un frontespizio calcografico inciso da Oliviero Gatti e si articola in un apparato di tavole geografiche: 61 tavole geografiche doppie oltre a una tavola con il ritratto dell’autore, firmato da Jérôme David e datato 1632.
Il contenuto dell’atlante è dedicato alla rappresentazione della penisola italiana in una struttura a grandi tavole, secondo l’impianto cartografico tipico delle edizioni seicentesche. La descrizione specialistica riporta marginali fioriture, coerenti con l’esemplare, mentre la condizione complessiva viene indicata come “fresco e genuino” nella sua pergamena floscia coeva. Ulteriori elementi materiali: presenza di legatura/antico supporto in pergamena coeva. Il testo e l’apparato iconografico risultano conformi alla riedizione del 1642, mantenendo l’organizzazione dell’edizione precedente e completandola con il ritratto dell’autore.
| Datazione | 1642 |
| NoteSpecialistiche | L'atlante "Italia di Gio. Ant. Magini" (edizione del 1642), stampato a Bologna da Nicolò Tebaldini, è la celebre opera postuma del cartografo e matematico padovano Giovanni Antonio Magini. Considerato il primo atlante interamente dedicato alla penisola, ha rivoluzionato la storia della cartografia moderna. Il Magini riuscì a mappare l'Italia con una precisione e una coerenza visiva mai viste prima, sfruttando anche la fitta rete di contatti con i potenti dell'epoca (tra cui Vincenzo Gonzaga). L'opera ha avuto un'influenza immensa sulla cartografia europea. È stata ristampata più volte nel corso del Seicento (1620, 1632, 1642) e le sue mappe sono state imitate o integrate direttamente in atlanti internazionali molto noti, come quelli di Jodocus Hondius. |