TipologiaTime Live
Inizia 24 giu 2026, 22:00

Giovanni Antonio Magini, Italia (italia DI Gio. Ant. Magini) Data in Luce da Fabio Suo Figliuolo Lotto

Italia di Gio. Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo al serenissimo Ferdinando Gonzaga ...
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Italia di Gio. Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo al serenissimo Ferdinando Gonzaga ...
Italia di Gio. Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo al serenissimo Ferdinando Gonzaga ...
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Italia di Gio. Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo al serenissimo Ferdinando Gonzaga ...
Numero Lotto111

Giovanni Antonio Magini, Italia (italia DI Gio. Ant. Magini) Data in Luce da Fabio Suo Figliuolo

Giovanni Antonio Magini, Italia (Italia di Gio. Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo), edizione del 1642 (ristampa dell’edizione del 1620), Bologna. Stampa: presso Nicolò Tebaldini (typis Nicolai Tebaldini), con riferimento editoriale “impensis ipsius auctoris”. Formato in 2° (due ottavi). Datazione del lotto: 1642. L’esemplare comprende un frontespizio calcografico inciso da Oliviero Gatti e si articola in un apparato di tavole geografiche: 61 tavole geografiche doppie oltre a una tavola con il ritratto dell’autore, firmato da Jérôme David e datato 1632.

Il contenuto dell’atlante è dedicato alla rappresentazione della penisola italiana in una struttura a grandi tavole, secondo l’impianto cartografico tipico delle edizioni seicentesche. La descrizione specialistica riporta marginali fioriture, coerenti con l’esemplare, mentre la condizione complessiva viene indicata come “fresco e genuino” nella sua pergamena floscia coeva. Ulteriori elementi materiali: presenza di legatura/antico supporto in pergamena coeva. Il testo e l’apparato iconografico risultano conformi alla riedizione del 1642, mantenendo l’organizzazione dell’edizione precedente e completandola con il ritratto dell’autore.

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AutoreGiovanni Antonio Magini
Stima8000 € - 10.000 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima8000 € - 10.000 €
Numero Lotto111
AutoreGiovanni Antonio Magini

Giovanni Antonio Magini, Italia (Italia di Gio. Ant. Magini data in luce da Fabio suo figliuolo), edizione del 1642 (ristampa dell’edizione del 1620), Bologna. Stampa: presso Nicolò Tebaldini (typis Nicolai Tebaldini), con riferimento editoriale “impensis ipsius auctoris”. Formato in 2° (due ottavi). Datazione del lotto: 1642. L’esemplare comprende un frontespizio calcografico inciso da Oliviero Gatti e si articola in un apparato di tavole geografiche: 61 tavole geografiche doppie oltre a una tavola con il ritratto dell’autore, firmato da Jérôme David e datato 1632.

Il contenuto dell’atlante è dedicato alla rappresentazione della penisola italiana in una struttura a grandi tavole, secondo l’impianto cartografico tipico delle edizioni seicentesche. La descrizione specialistica riporta marginali fioriture, coerenti con l’esemplare, mentre la condizione complessiva viene indicata come “fresco e genuino” nella sua pergamena floscia coeva. Ulteriori elementi materiali: presenza di legatura/antico supporto in pergamena coeva. Il testo e l’apparato iconografico risultano conformi alla riedizione del 1642, mantenendo l’organizzazione dell’edizione precedente e completandola con il ritratto dell’autore.

Titolo astaLibri e Manoscritti
Numero asta372
TipologiaTime Live
Casa d'astaFinarte
Inizia 24 giu 2026, 22:00

Datazione1642
NoteSpecialisticheL'atlante "Italia di Gio. Ant. Magini" (edizione del 1642), stampato a Bologna da Nicolò Tebaldini, è la celebre opera postuma del cartografo e matematico padovano Giovanni Antonio Magini. Considerato il primo atlante interamente dedicato alla penisola, ha rivoluzionato la storia della cartografia moderna. Il Magini riuscì a mappare l'Italia con una precisione e una coerenza visiva mai viste prima, sfruttando anche la fitta rete di contatti con i potenti dell'epoca (tra cui Vincenzo Gonzaga).  L'opera ha avuto un'influenza immensa sulla cartografia europea. È stata ristampata più volte nel corso del Seicento (1620, 1632, 1642) e le sue mappe sono state imitate o integrate direttamente in atlanti internazionali molto noti, come quelli di Jodocus Hondius.