

Prima edizione italiana di uno dei più significativi repertori dedicati all'agricoltura e all'economia rurale del XVIII secolo, essa si deve al botanico francese Jean-Baptiste François Rozier, noto per il suo ruolo di direttore dell'Orto botanico di Lione. L'opera si compone di nove volumi per la prima parte, che affrontano vari aspetti della botanica e dell'agricoltura, e tre volumi per la seconda parte, relativa all'economia degli animali. Le dimensioni dell'opera sono di cm 19x13.
L'opera si distingue per la sua dettagliata trattazione dei metodi colturali e per l'analisi delle abitudini alimentari del tempo, contribuendo a innovare le pratiche agrozootecniche dell'epoca. In appendice all'ultimo volume sono presenti ricette su come produrre vini come Porto, Moscatello, Vermuth ed Aleatico. Sebbene in buone condizioni generali, è importante notare che mancano alcuni volumi dalla collezione, in particolare il secondo volume della seconda parte. La legatura è in mezza pelle con angoli, presenta titoli su tasselli e fregi in oro sui dorsi.
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