

Prima edizione italiana, con integrazioni, pubblicata in Venezia appresso Gio. Battista Recurti nel 1753. Questa opera si prefigge di illustrare, attraverso l'uso di tre strumenti scientifici, il barometro, il termometro e l'igrometro, le varie proprietà atmosferiche quali il peso, la leggerezza, il caldo, il freddo, la secchezza e l'umidità dell'aria. Il trattato trova le sue origini nel lavoro francese del 1668 e si distingue per il suo contributo innovativo nella progettazione di strumenti dedicati alla misurazione climatica.
Contribuendo in modo sostanziale al progresso scientifico, D’Alencé è noto per l'introduzione di una scala per la misurazione della temperatura che determina come estremi il punto di congelamento dell’acqua e il punto di fusione del burro, una significativa evoluzione rispetto alle scale utilizzate in precedenza. L'influenza di questo volume nella storia della meteorologia e della fisica è amplificata dalla successiva popolarità e dall'ampia diffusione nel contesto scientifico. L'oggetto si presenta in buone condizioni di conservazione.
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