

Opera del matematico Johannes Scheubel, datata 1551 e pubblicata a Parigi, presso Gulielmum Cavellat, presenta un trattato pionieristico sull'algebra e comprende 52 carte in formato quarto, distribuite tra A e N4. La prima tiratura, segnata al frontespizio come 1552, contiene numerose illustrazioni matematiche elaborate e operazioni algebriche immancabilmente disposte nel corpo del testo. Di per sé, questa opera rappresenta la seconda tiratura dell'unica edizione del primo trattato di algebra stampato in Francia.
Scheubel, ampliando e approfondendo i concetti matematici già esplorati nel suo commento agli Elementi di Euclide, introduce in Francia i simboli algebrici influenzati dalle scuole tedesche di Michael Stifel e Christoff Rudolff, tra cui i segni '+', '-', e le notazioni per radici e potenze. Questi sistemi notazionali sono stati successivamente sistematizzati e sviluppati da François Viète, figura centrale del tardo Rinascimento scientifico. Questo trattato è di indiscutibile rarità e continua a suscitare l'interesse di studiosi e collezionisti per la sua importanza storica e per la ricchezza dei contenuti.
Notevole è lo stato di conservazione dell'opera, che si presenta a pieni margini, rappresentando così un esemplare grazioso e ben mantenuto, in grado di attrarre l'attenzione degli esperti del settore e dei collezionisti privati.
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