



| Bibliografia | Il Jawahir al-Fiqh è un’opera di diritto di scuola hanafita strutturata in 10 sezioni (abwab) a loro volta suddivisi in capitoletti (fusul), che l’Autore, in questa sua unica opera, dichiara di aver voluto comporre nel segno della brevità e della tradizione dei pareri legali islamici affinché i musulmani devoti, soprattutto quando si trovino in viaggio in luoghi a maggioranza non musulmana possano avvalersi di un agile strumento di consultazione pratica riguardo alle questioni rituali ortopratiche e le norme di comportamento che si esigono dal fedele, con particolare riguardo all’etichetta islamica del viaggiatore. Altra finalità dichiarata è quella di espandere e corroborare la scuola di diritto cui l’Autore appartenne, quella hanafita. Alle prime carte l’Autore cita molte sue fonti, dalle quali si evince una spiccata predilezione per l’approccio della scuola orientale Maturidi. Tahir al-Khwarazmi fu infatti un imam e studioso sunnita di diritto hanafita vissuto nella prima metà del XIV secolo (morì dopo il 1369/’70, o AH 771), allievo della scuola hanafita bukharese di Shamsu’d-Din al-Kurlani. Si vedano i contributi di: Abylov, Abdilkhakim & Kurt in: EJRS 2022 (32) ed Elmedeni, E. (2020), in: Uluslararas? Sosyal Aràt?rmalar Dergisi / The Journal of International Social, Vol. 13, Issue 74, in arabo). Una copia di quest’opera appartiene alla Daiber Collection dell’Università di Tokyo (ms. 18) e una seconda, non datata e verosimilmente seriore, trova posto nella Yahuda Collection (NE-1505, ms. no 770) presso la Jerusalem National University Library (JNUL). |
| Frontespizio | Composto in Persia orientale (Khorasan) o Uzbekistan, datato al colophon il 20 Dhu?l-Hijja, AH 908 (16 giugno AD 1503). |
| Intestazione | Raro manoscritto del Jawahir al-Fiqh (Le Perle del Diritto) del giurista hanafita Tahir al-Ansari al-Khwarazmi Namdpush |
| LuoghiEd | Persia |
| NumeroBeni | 1 |