



L'opera intitolata 'La 73' è attribuita a Francesco Nonni, noto artista attivo nel periodo tra il 1885 e il 1976, originario di Faenza. Realizzata negli anni '50 del XX secolo, la tecnica utilizzata per questo lavoro è la china combinata con il pastello, su supporto cartaceo.
Le dimensioni complessive sono di cm 20,5 x 32. L'opera è firmata e titolata in basso a destra, segni distintivi di autenticità e attribuzione dell’artista. Questo lavoro rappresenta una rielaborazione dei carboncini di Cellelager, conservati nella collezione della Biblioteca di Faenza, dimostrando così la continuità nel percorso artistico di Nonni.
La condizione dell’opera è attualmente non attiva. Non vi sono evidenze di restauri significativi, il che testimonia la conservazione preservata nel tempo. Tale pezzo rappresenta un’importante testimonianza artistica del periodo e dello stile di Francesco Nonni.
Generato con Artness AI
L'opera intitolata 'La 73' è attribuita a Francesco Nonni, noto artista attivo nel periodo tra il 1885 e il 1976, originario di Faenza. Realizzata negli anni '50 del XX secolo, la tecnica utilizzata per questo lavoro è la china combinata con il pastello, su supporto cartaceo.
Le dimensioni complessive sono di cm 20,5 x 32. L'opera è firmata e titolata in basso a destra, segni distintivi di autenticità e attribuzione dell’artista. Questo lavoro rappresenta una rielaborazione dei carboncini di Cellelager, conservati nella collezione della Biblioteca di Faenza, dimostrando così la continuità nel percorso artistico di Nonni.
La condizione dell’opera è attualmente non attiva. Non vi sono evidenze di restauri significativi, il che testimonia la conservazione preservata nel tempo. Tale pezzo rappresenta un’importante testimonianza artistica del periodo e dello stile di Francesco Nonni.
| Datazione | Anni '50 del XX secolo |