

Attribuita a Pietro Melandri (1885-1976), La Bitta seduta è una scultura in ceramica monocroma databile agli anni 1960-70. L'opera presenta dimensioni contenute, con un'altezza di 12 cm, e rientra tra le creazioni del noto artista faentino.
L'estetica dell'opera riflette il linguaggio stilistico caratteristico di Melandri, combinando forme sinuose e un uso attento della monocromia, creando un senso di equilibrio e armonia. La scultura si distingue per la sua raffinata lavorazione e per l'espressione artistica che si allinea con la tradizione ceramica della sua regione.
Il retro dell'opera è firmato dall'artista stesso, garantendo così l'autenticità della scultura. È importante notare che La Bitta seduta si ispira a un modello di Domenico Baccarini, ampliando così il dialogo tra creatori e tradizioni nel campo dell'arte ceramica.
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Attribuita a Pietro Melandri (1885-1976), La Bitta seduta è una scultura in ceramica monocroma databile agli anni 1960-70. L'opera presenta dimensioni contenute, con un'altezza di 12 cm, e rientra tra le creazioni del noto artista faentino.
L'estetica dell'opera riflette il linguaggio stilistico caratteristico di Melandri, combinando forme sinuose e un uso attento della monocromia, creando un senso di equilibrio e armonia. La scultura si distingue per la sua raffinata lavorazione e per l'espressione artistica che si allinea con la tradizione ceramica della sua regione.
Il retro dell'opera è firmato dall'artista stesso, garantendo così l'autenticità della scultura. È importante notare che La Bitta seduta si ispira a un modello di Domenico Baccarini, ampliando così il dialogo tra creatori e tradizioni nel campo dell'arte ceramica.
| AltreInformazioni | Scultura in ceramica monocroma, cm 12 h Firma sul retro: Melandri. Da un modello di Domenico Baccarini. |
| Datazione | 1960-70 ca. |