

Edizione del 1822 de 'La Divina Commedia', curata da Giuseppe Campi, Fortunato Federici e Giuseppe Maffei, con commento del P. Baldassarre Lombardi. Stampata a Padova presso la Tipografia della Minerva, il testo si compone di cinque volumi, le cui dimensioni sono 210 x 130 mm (in formato 8° grande). I due volumi finali contengono il Rimario e la Vita di Dante.
Questa edizione è nota per essere tra le più accreditate e ben criticate del XIX secolo, dedicata a Vincenzo Monti, come evidenziato nella nota Mambelli, n.132. Presenta tre incisioni che introducono ciascuna delle tre cantiche, fornendo un'iconografia rappresentativa della struttura dell'opera.
Le condizioni del volume sono generali, con alcune marginali fioriture che attestano l'uso. La legatura, coeva, presenta una copertura in mezza pelle verde e cartone marmorizzato, riflettendo lo stile dell'epoca e garantendo una discreta protezione all'integrità interna del testo.
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Edizione del 1822 de 'La Divina Commedia', curata da Giuseppe Campi, Fortunato Federici e Giuseppe Maffei, con commento del P. Baldassarre Lombardi. Stampata a Padova presso la Tipografia della Minerva, il testo si compone di cinque volumi, le cui dimensioni sono 210 x 130 mm (in formato 8° grande). I due volumi finali contengono il Rimario e la Vita di Dante.
Questa edizione è nota per essere tra le più accreditate e ben criticate del XIX secolo, dedicata a Vincenzo Monti, come evidenziato nella nota Mambelli, n.132. Presenta tre incisioni che introducono ciascuna delle tre cantiche, fornendo un'iconografia rappresentativa della struttura dell'opera.
Le condizioni del volume sono generali, con alcune marginali fioriture che attestano l'uso. La legatura, coeva, presenta una copertura in mezza pelle verde e cartone marmorizzato, riflettendo lo stile dell'epoca e garantendo una discreta protezione all'integrità interna del testo.
| Datazione | 1822 |
| NoteSpecialistiche | Mambelli, n.132: "Bella e correttissima edizione, con note di vari, assai lodata e giudicata da molti la migliore tra quelle pubblicate dal principio del secolo [XIX]. Dedicata a Vincenzo Monti, è dovuta alle cure di Giuseppe Campi, Fortunato Federici e Giuseppe Maffei...". |