L'opera, strutturata in discorsi, prende in esame un'ampia serie di aspetti di questa regione, da quelli geografico-fisici a quelli storico-archeologici. Il terzo descrive le qualità della gente di questa regione, indaga sugli abitanti originari, le etnie e i loro modi di governo, le guerre che ebbero con tarantini, sunniti e romani. La parte seconda espone le località quali il Silaro, Numistrone e Vulceio, Pesto, Velia, la Valle dei Fiumi Alento, Melpi, Menicardo, di Bussento, Palinuro, Camerota, Policastro, Vibonati, Sapri e Maratea. La terza parte descrive Sibari, il fiume Siri e l'Acri, la Salandrella e il Bradano con la piana di Metaponto e infine Potenza. Questa edizione contiene, finita la terza parte, una lettera di Matteo Egizio al Signor Langlet Du Fresnoy con le risposte a questa dell'Antonini, le dissertazioni dell'Antonini sull'invenzione e traslazione in Salerno del corpo di S. Matteo, il capitolo dello stesso sul Mal Franzese e, infine, due lettere apologetiche di F. Mazzarella Farao.