

L'opera "La mia cella" è attribuita a Nikolaĭ Mikhaĭlovich Chernyshev (1885 - 1973) e realizzata nel 1920. Si tratta di un'autolitografia su carta, presentata in una cornice di legno e vetro con dimensioni complessive di 42x32 cm.
L'opera esprime un linguaggio visivo distintivo, caratterizzato da dettagli raffinati e da una paletta di colori evocativa. La scelta della tecnica dell'autolitografia offre un'impressione di immediatezza e autenticità, riflettendo lo stile personale dell'artista.
In ottimo stato di conservazione, l’opera è firmata dall'artista in basso a destra. Sul retro, si trovano data e titolo, insieme a informazioni relative alla provenienza, che include gli eredi dell'artista e una collezione privata milanese. È citata in bibliografia nella pubblicazione 'Dipingere in Russia: un mestiere di famiglia' (Kaos Editore, 1991) con riferimento specifico.
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L'opera "La mia cella" è attribuita a Nikolaĭ Mikhaĭlovich Chernyshev (1885 - 1973) e realizzata nel 1920. Si tratta di un'autolitografia su carta, presentata in una cornice di legno e vetro con dimensioni complessive di 42x32 cm.
L'opera esprime un linguaggio visivo distintivo, caratterizzato da dettagli raffinati e da una paletta di colori evocativa. La scelta della tecnica dell'autolitografia offre un'impressione di immediatezza e autenticità, riflettendo lo stile personale dell'artista.
In ottimo stato di conservazione, l’opera è firmata dall'artista in basso a destra. Sul retro, si trovano data e titolo, insieme a informazioni relative alla provenienza, che include gli eredi dell'artista e una collezione privata milanese. È citata in bibliografia nella pubblicazione 'Dipingere in Russia: un mestiere di famiglia' (Kaos Editore, 1991) con riferimento specifico.
| Autentica | Firmata Nikolaĭ Mikhaĭlovich Chernyshev in basso a destra |
| Datazione | 1920 |
| Dimensioni | cm 42x32 (cornice) |
| Tecnica | Autolitografia su carta in cornice di legno e vetro |