
Questo lavoro, attribuito alla Scuola Emiliana e databile all'inizio del XIX secolo, rappresenta un'approfondita interpretazione della Resurrezione di Lazzaro. Realizzato con tecnica a penna e inchiostro su carta, l'opera misura 23x31 cm, evidenziando una maestria nella resa dei dettagli e nelle linee espressive.
Le caratteristiche stilistiche si manifestano attraverso un uso dinamico delle linee, che guidano l'osservatore attraverso la scena sacra, intrisa di emozione e movimento. La composizione rivela una chiara influenza della tradizione emiliana, con un'attenzione particolare per l'ottica narrativa e la drammaticità del soggetto.
L'opera si presenta in generale buono stato di conservazione, sul verso è presente un marchio da collezione (L.894A). Le condizioni attuali testimoniano la cura nella preservazione di questo pezzo significativo, rappresentativo di una fase storica e culturale rilevante.
Generato con Artness AI