
Attribuita a Salvator Rosa (Napoli, 1615 – Roma, 1673), l’opera “La serie delle figure” si presenta come incisione indicata in “II stato” e datata al XVII secolo, con riferimento al 1600. Le dimensioni riportate sono pari a mm 140 x 90. Il lotto specifica la natura grafica del manufatto, inquadrandolo tra le produzioni dell’incisione d’epoca per impostazione e resa tecnica.
L’“II stato” suggerisce una variante successiva rispetto a una prima tiratura, con modifiche o aggiustamenti non ulteriormente descritti nei dati disponibili. La composizione, qualificata dal titolo, risulta concepita secondo un impianto narrativo o tematico riconducibile a una serie di figure; tuttavia non vengono fornite ulteriori indicazioni formali circa soggetto, iconografia o caratteristiche compositive specifiche. La descrizione disponibile consente dunque di focalizzare l’attenzione su tecnica, stato e datazione.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, eventuali firme, timbri o elementi di provenienza non sono indicati nella documentazione fornita. Si riportano unicamente i dati dimensionali e la classificazione dell’incisione al “II stato”, utili per l’identificazione e la corretta collocazione all’interno del corpus grafico.
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Attribuita a Salvator Rosa (Napoli, 1615 – Roma, 1673), l’opera “La serie delle figure” si presenta come incisione indicata in “II stato” e datata al XVII secolo, con riferimento al 1600. Le dimensioni riportate sono pari a mm 140 x 90. Il lotto specifica la natura grafica del manufatto, inquadrandolo tra le produzioni dell’incisione d’epoca per impostazione e resa tecnica.
L’“II stato” suggerisce una variante successiva rispetto a una prima tiratura, con modifiche o aggiustamenti non ulteriormente descritti nei dati disponibili. La composizione, qualificata dal titolo, risulta concepita secondo un impianto narrativo o tematico riconducibile a una serie di figure; tuttavia non vengono fornite ulteriori indicazioni formali circa soggetto, iconografia o caratteristiche compositive specifiche. La descrizione disponibile consente dunque di focalizzare l’attenzione su tecnica, stato e datazione.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, eventuali firme, timbri o elementi di provenienza non sono indicati nella documentazione fornita. Si riportano unicamente i dati dimensionali e la classificazione dell’incisione al “II stato”, utili per l’identificazione e la corretta collocazione all’interno del corpus grafico.
| Datazione | 1600 |