TipologiaTime Live
Inizia 10 ott 2025, 22:00
Finisce11 ott 2025, 13:00

Roberto Barni, la Tenda Gialla, Acrilici e Tecnica Mista su Doppia Tela Lotto

La tenda gialla
Numero Lotto14

Roberto Barni, la Tenda Gialla, Acrilici e Tecnica Mista su Doppia Tela

L'opera 'La tenda gialla' di Roberto Barni, realizzata nel 1965, è una composizione significativa eseguita con acrilici e tecnica mista su doppia tela, con dimensioni totali di cm. 220x250. L'opera è stata esposta nella mostra 'La scuola di Pistoia - Natura e Oggetto' presso il Museo di Arte Contemporanea e del '900, evidenziando il contributo dell'artista alla scena contemporanea.

Esteticamente, 'La tenda gialla' si contraddistingue per l'uso audace del colore e una struttura compositiva che esplora le interazioni tra forme e superfici. L'opera presenta craquelure sulla superficie pittorica, segno della gestione dei materiali e dei processi artistici. Tali caratteristiche conferiscono profondità e complessità all'interpretazione dell'opera.

Sullo verso, l'opera è corredata di firma e titolo, mentre la provenienza è documentata come appartenente a una collezione privata di Pistoia. È importante notare che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito e si trova in stato invenduto.

Generato con Artness AI

AutoreRoberto Barni
Stima50.000 € - 70.000 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima50.000 € - 70.000 €
Numero Lotto14
AutoreRoberto Barni
CategoriaArte Moderna e Contemporanea

L'opera 'La tenda gialla' di Roberto Barni, realizzata nel 1965, è una composizione significativa eseguita con acrilici e tecnica mista su doppia tela, con dimensioni totali di cm. 220x250. L'opera è stata esposta nella mostra 'La scuola di Pistoia - Natura e Oggetto' presso il Museo di Arte Contemporanea e del '900, evidenziando il contributo dell'artista alla scena contemporanea.

Esteticamente, 'La tenda gialla' si contraddistingue per l'uso audace del colore e una struttura compositiva che esplora le interazioni tra forme e superfici. L'opera presenta craquelure sulla superficie pittorica, segno della gestione dei materiali e dei processi artistici. Tali caratteristiche conferiscono profondità e complessità all'interpretazione dell'opera.

Sullo verso, l'opera è corredata di firma e titolo, mentre la provenienza è documentata come appartenente a una collezione privata di Pistoia. È importante notare che l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito e si trova in stato invenduto.

Titolo astaAsta DI Arte Moderna e Contemporanea
Numero asta121
TipologiaTime Live
Casa d'astaFabiani Arte
Inizia 10 ott 2025, 22:00
Finisce11 ott 2025, 13:00

BibliografiaBibliografia: "Barni, Buscioni, Ruffi Un'avanguardia in Toscana", a cura di Cesare Vivaldi, Fantini editrice, Roma.
Datazione1965
Dimensionicm. 220x125 cad. per un totale di cm. 220x250
EsposizioneEsposizione: "La scuola di Pistoia - Natura e Oggetto", Museo di Arte Contemporanea e del '900, Monsummano Terme, 20 marzo - 26 Giugno 2005, pubblicato sul catalogo della mostra.
ProvenienzaProvenienza: collezione privata, Pistoia.
TecnicaAcrilici e tecnica mista su doppia tela